Microblading

Ciò che riguarda il Microblading riguarda la figura professionale svolta dal dermopigmentista. Non è molto conosciuta ed era poco richiesta, nessuno faceva questi trattamenti, ma dagli ultimi anni, al contrario, la richiesta è divenuta sempre più alta fino a non poterne fare a meno.

Per cui, proprio per questo motivo è opportuno capire chi fa il Microblading e quali sono le competenze che deve avere la figura professionale.

Microblading: spiegazione

Il microblading è una specie di forma di trucco semipermanente, essa consiste nell’andare a depositare dei pigmenti biocompatibili all’interno dello strato più in superficie della pelle. Per capire di che cosa stiamo parlando, è importante sapere utilizzare uno strumento manuale che si compone di micro aghi.

Tali micro aghi vanno a formare una lama piccola e sottile che viene utilizzata al fine di fare piccole incisioni e inserire il colore all’interno della pelle fino alla profondità desiderata. Per potersi sottoporre a questo trattamento estetico è opportuno affidarsi ad un professionista.

Chi fa il microblading?

In Italia, la legge ha ritenuto il trucco semipermanente consono solamente se svolto da chi è in possesso di abilitazione e che deve avere una certificazione che sia relativa all’uso di tutti i vari strumenti richiesti per il trattamento.

Ad esempio, le sopracciglia, solitamente sono tenute poco in considerazione, ma in realtà sono proprio loro a svolgere la funzione importante di bilanciamento dei lineamenti del volto e valorizzazione dello sguardo, dando ad esso la giusta intensità.

Infatti, si tratta proprio dell’elemento più importante tra tutte le caratteristiche del volto, dato che ne va a potenziare i pregi e correggere i piccoli difetti. Per questo è diventato importante il trattamento di Microblading, utilizzato molto nei paesi dell’Est Europa.

Per i corsi ci sono varie Accademie, come L’Accademia Maison 22 https://www.corsotruccosemipermanente.com/ che organizza corsi di trucco permanente e microblading in tutta Italia.

Quale è la tecnica utilizzata?

Il Microblading ha una sua tecnica manuale che si fa senza utilizzare delle macchinette particolari, ma come accennato lo si fa tramite l’introduzione di pigmenti con uno speciale strumento che è formato da multiaghi sottilissimi.

Questi aghi, però, vengono prima imbevuti di pigmento colorato in modo da permettere di tracciare con precisione un solo pelo alla volta. Il volto avrà una migliore forma delle sopracciglia, che saranno in armonia con la forma del viso.

Inoltre, questo è un metodo che consente di ottenere tutti i peli uguali a quelli naturali andando a ricreare una nuova arcata sopraccigliare dove non vi sia più per svariati motivi. Le sedute durano intorno alle due ore e di solito occorre fare un ritocco a distanza di 3-4 settimane, in modo da potenziare l’effetto della prima seduta e anche di poter intervenire nel caso vi sia uno schiarimento del colore.

Come funzionano i corsi?

Una volta che si frequenta e si termina il corso, avendo fatto la regolare frequenza delle lezioni, viene rilasciato un attestato. Questo attestato serve a certificare la preparazione pratica e tecnica che viene conseguita dall’allievo in Microblading.

Dopo averla ottenuta diventa utilizzabile presso tutti gli Istituti di Bellezza, Parrucchieri, Profumerie e dove esiste il Responsabile Tecnico estetico.