L’uomo e lo spazio: tra sogno e pubblicità

Spot pubblicitari nello spazio

La conquista dello spazio è uno dei sogni più suggestivi dell’umanità. Un sogno alimentato da scoperte scientifiche che ogni giorno ci fanno immaginare nuovi scenari futuri per le nostre esistenze e che ci pongono degli interrogativi sul come potrebbe essere vivere fuori dalla Terra. Dal 20 luglio 1969, la storica data in cui Neil Armstrong posò il suo piede sulla Luna fino a qualche giorno fa, quando la Nasa ha scoperto l’esistenza di un nuovo sistema solare con 7 piccoli pianeti simili al nostro, l’esplorazione spaziale è stata nei nostri pensieri. Ma non solo in quelli della gente comune ma anche in quelli di alcuni dei più importanti registi di Hollywood che, con film come Interstellar, Star Wars e The Martian, stanno riportando lo spazio al centro dell’attenzione di tutti. Non solo cinema però: anche il mondo della pubblicità riscopre l’universo per i propri spot. Vediamo insieme alcuni dei più suggestivi realizzati nello spazio.


LEGGI ANCHE: Arrival: data di uscita, trama e trailer del film con Amy Adams


Audi A8 – Superbowl 2016

La celebre casa automobilistica tedesca dei 4 anelli ha scelto il Superbowl 2016 per lanciare la propria campagna ambientata nello spazio. Nello spot, intitolato Commander, vediamo un ex comandante di una missione spaziale annoiarsi nella sua pensione dorata. Sarà l’incontro con il figlio desideroso di mostrare al padre la sua nuova A8 a risvegliare i suoi ricordi dello spazio. Inizia così una serie di flashback che portano l’astronauta a rivivere le sue missioni, fin dalle fasi di lancio dello shuttle, e a paragonare i comandi della sua navicella spaziale con quelli della nuova supercar di casa Audi.

Lavazza

Due successi tutti italiani celebrati da una comunicazione multimediale realizzata dall’agenzia pubblicitaria Armando Testa: sono quelli di Argotec e Lavazza, aziende torinesi che hanno collaborato per realizzare una macchina di caffè espresso a capsule in grado di funzionare nelle condizioni estreme presenti oltre l’atmosfera terrestre. Una macchina del caffè che è attualmente ospitata nella Stazione Spaziale Internazionale e che ha permesso agli astronauti di bere il primo espresso “spaziale” dell’umanità.

William Hill

“Ovunque arrivi il calcio William Hill ci sarà”. È il claim della campagna ambientata nello spazio dal noto operatore di scommesse sportive William Hill, in un ambiente arido e rosso che ricorda il pianeta Marte. Trasmesso in Italia e Spagna, lo spot vede un esploratore uscire dalla sua base spaziale e trovare una futuristico tablet che lo catapulta nel mondo dei pronostici e delle quote calcistiche e che gli mostra che, anche dallo spazio, ci sono tutte le opzioni per fare scommesse live e in tempo reale su William Hill. Obiettivo della campagna è mostrare proprio la possibilità di accedere alle quote degli eventi sportivi anche in mobilità, persino su Marte.

Lancia Delta

La celebre casa automobilistica italiana non è nuova ad imprese “spaziali”. Se nelle campagne più datate la Delta veniva rappresentata come un’astronave, nello spot dal titolo La bellezza dello spazio lo scopo è quello di trovare un nuovo modo di concepire lo spazio: la missione tocca a quattro astronauti che si recano fuori dall’atmosfera e scoprono la nuova vettura, la prima ad abbinare una grande abitabilità a dimensioni ridotte. Lo spot è stato realizzato dalla casa di produzione Lebowsky su progetto dell’agenzia Armando Testa con regista Ago Panini. La musica di sottofondo è quella di un brano di Ennio Morricone, Carillon, ri-arrangiato in questa occasione dal musicista Flavio Ibba.

Atlante Geografico Corriere della Sera

Non solo campagne pubblicitarie recenti ma veri e propri spot diventati cult hanno parlato di imprese spaziali. Un esempio su tutti quello dell’Atlante Geografico del Corriere della Sera degli anni ’90, tornato di culto nei nostri giorni. “L’Ucraina è Russia” dichiarava fiero nel filmato il cosmonauta russo atterrato al ritorno della sua missione nello spazio in mezzo ad un pollaio. Qui la scoperta dell’amara verità: la proprietaria del pollaio spiega all’astronauta che l’Unione Sovietica non esiste più e che “l’Ucraina adesso è solo Ucraina”. Uno spot diventato negli anni un cult e recentemente riscoperto da migliaia di youtuber ed appassionati.



Articoli correlati

Potrebbero interessarti anche

Top