Prestiti Personali

Si ha bisogno di un prestito personale, ma non si è del tutto sicuri di essere in grado di sostenere le rate mensili? Oppure si vuole semplicemente farsi un’idea di quale percentuale dello stipendio occorre mettere da parte mensilmente per ripagare il debito? In entrambi i casi, la soluzione è a portata di mano, grazie alla possibilità calcolare le rate di un prestito personale in modo molto veloce online.

L’operazione, facilissima da compiere, può essere effettuata tranquillamente dal computer o dallo smartphone; basta accedere al sito della banca alla quale ci si vuole rivolgere e compilare il form apposito. Il sito calcola la rata del prestito in pochi secondi, effettuando una simulazione ricca di informazioni.

Che cos’è un prestito personale

Quando si parla di prestito personale si fa riferimento a un tipo di prestito non finalizzato, ossia non legato all’acquisto di un particolare bene o di un servizio specifico.

Tra le caratteristiche che consentono di distinguerlo da altre tipologie di credito al consumo non finalizzato rientrano:

  • il target di riferimento, ovvero tutte le persone residenti in Italia da almeno due anni e con un’età compresa tra i 18 e i 75 anni possono farne richiesta;
  • la durata, il prestito personale ha, in genere, una durata massima di 10 anni, pari a 120 rate mensili. Esistono però alcune eccezioni, legate a formule particolari, come i prestiti mini. Per questi ultimi, la durata massima prevista corrisponde a 3 anni, ossia 36 rate mensili;
  • la somma che è possibile richiedere, questa è solitamente pari a 75.000 euro, ma, come nel caso precedente, esistono alcune eccezioni. I prestiti mini, ad esempio, consentono di ottenere un massimo di 3.000 euro, mentre i prestiti fast non superano il tetto dei 30.000 euro.

Per ottenere questo tipo di prestito è necessario fornire alla banca dei documenti, come la busta paga o la dichiarazione dei redditi, che dimostrino la propria capacità di far fronte con regolarità alle rate mensili.

Che cosa include la rata del prestito personale

Quando si calcola la rata del prestito, non ci si deve stupire se l’ammontare delle rate appare più elevato rispetto a quello che si ottiene suddividendo la somma di cui si ha bisogno per il numero di rate. Nel calcolo è infatti necessario includere svariati costi e spese aggiuntive, tra cui gli interessi, le spese per l’incasso delle rate, quelle relative all’istruttoria e alla chiusura della pratica, l’imposta di bollo e il costo delle comunicazioni periodiche.

Come si calcola la rata del prestito

Come anticipato nell’introduzione, per farsi un’idea dell’ammontare delle rate mensili è possibile utilizzare i form online messi a disposizione dagli istituti di credito.

In genere nel form è sufficiente inserire due soli dati: la somma che si intende richiedere e il numero di rate nelle quali si pensa di suddividere la restituzione della somma ricevuta. Il risultato ottenuto permette di conoscere TAN e TAEG. In più si può controllare l’ammontare di ogni singola voce spesa, dall’istruttoria agli interessi.

Naturalmente il valore ottenuto in questo modo è puramente indicativo. Per sapere con certezza quanto si andrà a versare ogni mese, è preferibile fissare un appuntamento in filiale. In questo modo sarà possibile parlare con un responsabile e chiedere un preventivo personalizzato.