Virginia, predicatore omofobo sommerso dall’amore

Studenti cantano How He Loves contro l'omofobia

16 settembre 2014.

È un giorno qualsiasi alla James Madison University in Virginia (Usa), almeno fino a quando un predicatore cristiano si mette a sbraitare fuori dalla biblioteca universitaria. Più che il messaggio cristiano, l’uomo che brandisce la Bibbia a mo’ di cartellino rosso sembra proclamare il suo odio nei confronti di tutti quelli che non credono nel suo dio.

Facendo molto rumore per nulla, riesce ad attirare l’attenzione di alcuni studenti che provano a ribattere e a contestare la sua (mancanza di) logica, ma il predicatore non è intenzionato a fermarsi. “Andrai all’inferno!” urla a una studentessa, rea di non si sa quali peccati. “Andrete all’inferno!” urla a una coppia gay, rea di passargli davanti tenendosi per mano.

Intanto, il numero di studenti che gli si sono radunati attorno è aumentato, e l’uomo è galvanizzato da tante attenzioni. Va avanti a parlare per circa un’ora, poi a qualcuno viene un’idea brillante per sovrastare le sue urla e il suo odio.

Accompagnato da uno studente armato di chitarra acustica, il gruppo di giovani inizia a cantare in coro una canzone (cristiana) sull’amore di dio, How He Loves (qui il testo). Il predicatore continua a urlare, ma una voce contro 150 in coro non si sente più. E, per una volta, si può dire davvero che l’amore ha vinto sull’odio.




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