Dormire bene

Viaggiare è bello e anche divertente. Lo può essere sia che lo si faccia per lavoro che per piacere. Ma si sa, ogni viaggio porta con sé una buona dose di stanchezza. Sarebbe ideale, per recuperare, riuscire a dormire in viaggio, anche se purtroppo, quando ci si addormenta su un qualunque mezzo si finisce per svegliarsi letteralmente a pezzi.

Riuscire però a dormire nei lunghi viaggi si rivela non solo essenziale, ma estremamente benefico per il corpo. Ebbene, il modo di dormire anche in viaggio esiste. Sarà sufficiente seguire pochi e semplicissimi consigli che renderanno gli spostamenti molto più piacevoli.

Migliorare la qualità del sonno in aereo

Tralasciando l’ansia del volo a cui qualcuno potrebbe essere soggetto, riuscire a riposare durante un lungo volo si rivela indispensabile per godersi poi la vacanza. Purtroppo però, conciliare il sonno durante il viaggio in aereo non è poi così semplice come si possa pensare. Ma seguendo alcuni piccoli consigli si potrebbe riuscire a diventare dei veri dormiglioni da aereo.

Innanzitutto, sarebbe opportuno saltare il caffè prima del decollo. Si tratta di una bevanda eccitante che potrebbe rendere difficile l’addormentamento. Ovviamente questo vale per il caffè e per tutte le bevande eccitanti. Caldamente consigliato è portare con sé dei cuscini per il collo e per la schiena. In commercio ne esistono di diversi, alcuni anche gonfiabili, che non occupano molto spazio.

Meglio viaggiare con abiti comodi, a meno che non si abbia un incontro importante all’atterraggio. Attenzione al jet lag che si può contrastare con degli specifici integratori naturali.

Inoltre potrebbe essere confortevole portare con sé una coperta e dei tappi per le orecchie. Niente schermi prima di dormire e, infine, nel momento della prenotazione scegliere con attenzione il proprio posto al fine di poter trovare una posizione comoda per il riposo in viaggio.

Come migliorare la qualità del sonno in hotel

Capita a volte che dormire in hotel possa diventare un vero e proprio incubo. Alcuni studi specifici hanno evidenziato come dormire in un luogo nuovo attivi una parte del cervello deputata alla protezione. Insomma, non trovarsi nella propria camera, ma in un letto sconosciuto, potrebbe diventare un grande problema.

Ma non c’è da preoccuparsi perché ci sono dei piccoli consigli che si possono seguire per poter rendere migliore il proprio pernottamento, nella speranza che l’albergo nella scelta dei suoi materassi si sia affidato a professionisti del settore, come quelli di Emma, i cui prodotti sono visionabili al sito https://www.emma-materasso.it/.

Il primo passo verso il buon riposo anche in albergo è fare la scelta giusta nel momento della prenotazione, senza scegliere un hotel a caso. In genere sui siti web di prenotazione sono presenti tutte le informazioni di cui si ha bisogno, ma se così non fosse, si potrà anche decidere di chiamare la struttura e farsi offrire maggiori informazioni.

Uno degli elementi fondamentali per il buon riposo è l’igiene della camera da letto, che permetta di dormire nel pulito. Questo offre una notevole sensazione di comfort e di benessere che spesso è difficile da trovare fuori casa. Si consiglia inoltre, di mantenere le proprie abitudini di sempre, senza stravolgere la propria routine, ma evitando l’utilizzo degli schermi. La loro luce blu non concilia in alcun modo il sonno e questo potrebbe peggiorare la situazione.

Inoltre, per migliorare il proprio riposo si può decidere di concedersi un bagno o una doccia calda prima di andare a dormire, scegliere le stanze agli ultimi piani perché meno rumorose, evitare cene pesanti e chiudere bene le tende. Si ricorda che il buio stimola la produzione di melatonina, ormone del buon riposo.

Cosa prendere per migliorare la qualità del sonno in campeggio

Chi ama il campeggio sa bene quanto dormire all’aria aperta, soprattutto le prime volte, sia difficile. Innanzitutto è importante scegliere con attenzione il proprio sacco a pelo, indispensabile per il buon riposo. In secondo luogo, si ricorda l’importanza di andare a dormire solo un paio di ore dopo la camminata, nel caso in cui ci si sia concessi un’escursione.

Infine nelle farmacie e nelle parafarmacie è possibile trovare una serie di prodotti completamente naturali, che non creano dipendenza e che possono essere assunti sporadicamente per migliorare il sonno.