Fascino e passione guidano la ripresa del mercato dell’arte in Italia

Arte Italia

Il mercato italiano dell’arte dopo anni di stagnazione ha messo a segno risultati decisamente positivi, imponendosi a livello mondiale al settimo posto con numeri interessanti caratterizzati da un +16.8%. Gli ultimi dati presentano la realtà italiana come mercato emergente, al quale assegnare un valore di 637 milioni di dollari annuali. L’Italia, numeri alla mano, esprime l’1% dell’intero mercato dell’arte.

Numeri importanti anche in fatto di aste pubbliche soprattutto in considerazione dell’Arte Moderna e Contemporanea e del mondo degli artisti nati tra il 1240 e il 1820, i cosiddetti ‘Old Masters’, che hanno fatto raggiungere all’Italia nel 2015 un fatturato pari a 124,4 milioni di dollari.

Osservando più da vicino l’evoluzione positiva dell’universo delle aste d’arte italiane è il segmento delle vendite di Arte Moderna a trainare il settore. Per le opere degli artisti nati fra il 1875 e il 1910 la crescita è ragguardevole e caratterizzata da un fatturato di 45 milioni di dollari. Numeri positivi anche per gli Old Masters, che hanno raggiunto un fatturato d’asta pari a 11,2 milioni di dollari.

Il mondo delle case d’asta rappresenta il fulcro del mercato, una realtà prestigiosa dove si respira il senso del cambiamento d’un settore di estrema qualità in costante crescita, dove domanda ed offerta si incontrano interpretando una passione consolidata e ricca di fascino.

E sono proprio il fascino e la passione per l’arte, la letteratura e l’oreficeria ad aver dato i natali nel 2012 alla Minerva Auctions casa d’aste romana, giovane e dinamica, che, grazie ad un’equipe di esperti, ha saputo ritagliarsi uno spazio ben preciso nel mercato italiano.
Il team della maison capitolina vanta la presenza di personale estremamente qualificato, cresciuto nel mondo delle aste e del mercato, che ha fatto tesoro di qualità quali la serietà e la trasparenza ed è in grado di seguire personalmente ogni fase dell’affidamento.

Minerva, come la mitologica fenice, è nata sulle ceneri di realtà precedenti, una sorta di trasformazione della sede romana di Christie’s Italia, che ha consentito alla casa d’aste romana di diventare la prima maison del centro-sud del nostro paese. Minerva Auctions è strutturata in sei dipartimenti ben distinti, nel dettaglio:

– Arte dell’Ottocento e del primo Novecento
– Arte Moderna e Contemporanea
– Dipinti e Disegni Antichi
– Fotografia
– Gioielli, Orologi e Argenti
– Libri, Autografi e Stampe

In tre anni di attività la casa d’aste, che ha la sede nel prestigioso Palazzo Odescalchi, ha messo a segno gli obiettivi che si erano prefissati i promotori, contando su un fatturato in crescita costante ed una posizione di assoluto rispetto nel panorama nazionale ed internazionale.
“Ogni dipartimento vanta la presenza di un esperto e di un junior specialist: una struttura che ci consente di fruire di due persone professionalmente preparate in capo ad ogni settore, in grado di effettuare valutazioni e periziare beni d’arte” – spiega il direttore Fabio Massimo Bertolo.

Il punto di forza di Minerva è il team, come tiene a sottolineare Massimo Bertolo: “Possiamo contare su un team coeso e motivato, in grado di condividere i valori comuni. Sette esperti che fanno del confronto e della programmazione di azioni strategiche comuni, il vero elemento di successo”.



Tags

Potrebbero interessarti anche

Top