Prestiti INPDAP per dipendenti comunali: come richiederli

Prestiti Personali

L’esigenza di liquidità e la necessità di affrontare piccole spese personali da parte dei dipendenti pubblici può venir fronteggiata con facilità e senza particolari difficoltà. Infatti, come ci indica il portale specialistico www.inpdap-prestiti.it, i lavoratori delle amministrazioni pubbliche e, nello specifico, i dipendenti degli enti locali, possono accedere ad alcuni finanziamenti definiti prestiti INPDAP per i dipendenti comunali.

Questa forma di finanziamento si realizza tramite l’erogazione di finanziamenti, di durata breve o media, con facilitazioni specifiche per i dipendenti pubblici comunali. Le caratteristiche del prestito INPDAP sono quelle dei piccoli prestiti monetari e di norma vengono concessi ed erogati per importi non superiori a 4.000 euro.

La rata che il cliente dovrà sostenere non potrà essere superiore al quinto del suo stipendio e potrà essere ammortizzata mensilmente, con un tasso d’interesse particolarmente vantaggioso rispetto a quelli presenti sul mercato. Per avere un’idea dell’ammontare della rata, è possibile richiedere una simulazione del piano di ammortamento alla propria Banca, o utilizzare uno dei tanti simulatori di rata per prestito INPDAP, presenti sul web.

Prestiti INPDAP per dipendenti comunali: come effettuare la domanda?

Per richiedere i prestiti INPDAP per dipendenti comunali, il lavoratore ha principalmente due opzioni, ossia formulare la domanda utilizzando il modulo online e inviandolo all’Inps oppure rivolgendosi alla propria banca, se convenzionata con l’ente previdenziale.

1. Prestiti INPDAP tramite l’Inps

Nel primo caso è necessario formulare la domanda per i prestiti INPDAP, compilando il modulo predisposto e fornito dall’amministrazione stessa del proprio ente locale.

Il modulo verrà poi inoltrato per via telematica all’Inps, o attraverso il canale presente sul portale internet dell’Istituto di Previdenza. Nel modulo il dipendente dovrà indicare, oltre ai propri dati anagrafici e codice identificativo, anche il codice Iban di appoggio sul quale dovrà essere erogato il finanziamento e sul quale avverrà l’addebito periodico della rata.

2. Prestiti INPDAP con le banche convenzionate

Nel secondo caso è possibile ottenere i prestiti INPDAP per dipendenti comunali presentando la domanda alla propria banca, purché essa rientri tra le finanziarie convenzionate per l’erogazione dei prestiti INPDAP.

Il presupposto per la concessione è che il dipendente sia in servizio presso la pubblica amministrazione statale o degli enti locali e che sia iscritto al Fondo del credito. Nel caso in cui il dipendente comunale decida di rivolgersi alla propria banca, sarà quindi quest’ultima a formulare l’apposita istruttoria, in linea con la convenzione stipulata con l’ente pensionistico.

La documentazione richiesta è quella inerente la capacità di reddito del dipendente comunale. Il lavoratore dovrà quindi fornire, oltre ai propri dati anagrafici, anche copia delle ultime buste paga e l’ultimo modello unico.




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