Come scegliere una scopa elettrica

Scopa elettrica migliore

Pratica e maneggevole, la scopa elettrica, valida alternativa sia alla scopa tradizionale che al classico aspirapolvere, rappresenta oggi la soluzione ottimale per mantenere pulita la casa a livello quotidiano, limitando la fatica ed aumentando invece la velocità e la praticità: più potente e leggera di una scopa tradizionale, quella elettrica, infatti, ci consente di pulire a fondo e velocemente, senza nemmeno l’antipatico utilizzo della “paletta” raccogli polvere.

È maneggevole, occupa poco spazio e può raggiungere potenze di aspirazione a volte davvero concorrenziali anche all’aspirapolvere, più pesante ed ingombrante.

Dunque come scegliere la scopa elettrica migliore per le nostre esigenze?

Innanzitutto valutiamo la potenza di aspirazione: è la caratteristica che permette, a fronte di un consumo energetico ormai sempre più ridotto, di pulire meglio e più a fondo con uno sforzo minimo. La potenza di aspirazione è espressa in Watt e può arrivare fino ai 1800 per una scopa elettrica.

La seconda caratteristica che deve avere la scopa elettrica è la maneggevolezza, in quanto deve essere leggera ed ergonomica, facile da prendere, da usare e da riporre, per permettere pulizie comode e con poco sforzo.


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I modelli più comodi sono sicuramente quelli senza fili, provvisti di basi ricaricabili; tuttavia, un loro limite è l’autonomia piuttosto limitata (circa 20/25 minuti) e un tempo di ricarica al contrario molto lungo (anche 24 ore), variabili che non permettono di utilizzare queste scope in una casa di grandi dimensioni.

I modelli di scopa elettrica senza sacco, cioè con filtro estraibile e lavabile, sono sicuramente più pratici di quelli dotati di sacco intercambiabile. In ogni caso è bene guardare alla capienza del raccoglitore, espressa in litri: se le superfici da pulire sono ampie, e di materiali particolarmente resistenti, è meglio scegliere una capacità più elevata, pur se apparentemente meno conveniente.

Un’opzione molto pratica è la possibilità di pulire, ovviamente sempre mediante aspirazione, anche superfici diverse dal pavimento: con appositi accessori intercambiabili è infatti possibile aspirare tessuti come copriletti, cuscini, divani e simili. In alcuni modelli si può staccare dal corpo della scopa un aspirabriciole utile su qualunque superficie più piccola, compreso comodini, mobiletti, tavolo.

Ricapitolando, quindi, per scegliere la scopa elettrica più adatta alle nostre esigenze dobbiamo valutare la metratura degli ambienti da pulire, quanta facilità abbiamo a reperire i ricambi necessari (sacchetti), quanto tempo al giorno dedichiamo alla pulizia della nostra casa, quale budget ci prefissiamo per la spesa.

Ma non finisce qui. Vediamo gli ultimi ma significativi elementi di scelta.


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Possiamo completare le caratteristiche prioritarie di questo nostro elettrodomestico pensando, per esempio, di poterlo utilizzare anche in caso di liquidi sul pavimento da asciugare e pulire: ecco che allora dobbiamo preferire un modello con filtro per l’acqua, in modo da poter aspirare solidi e liquidi insieme. Un’altra caratteristica di cui tener conto è la snodabilità per arrivare negli angoli più critici, nonché le sue dimensioni: per pulire infatti sotto i mobili, è necessario avere una scopa elettrica di dimensioni molto contenute, che passi anche in spazi piccoli.

Infine, dopo aver valutato tutti questi elementi, occorre prendere in considerazione le funzioni aggiuntive che la scopa elettrica ci può offrire: filtro autopulente, sistema di profumazione dell’aria, silenziatore, spazzole per aspirazioni “speciali” come quelle per i peli di animali etc.

Insomma, via libera alle pulizie. Purché con comodità.



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