Lego Serious Play

Fin da piccoli si viene indottrinati indirettamente tramite diverse modalità. Una di queste è il gioco, che permette al bambino di assumere determinati comportamenti che poi potranno essere utili nella vita di tutti i giorni, come ad esempio il rispetto per gli altri, l’educazione e il lavoro di gruppo.

Per questo motivo, sempre più spesso, si punta a produrre oggetti o servizi (tra cui anche metodologie) che permettono di “migliorare” il carattere delle persone, fin da piccole, al fine di prepararle al mondo da adulti.

L’esempio di Lego

Un esempio di quanto detto precedentemente proviene da Lego. Iniziato come semplice gioco di costruzioni, infatti, ha permesso di migliorare le capacità associative e fantasiose dei bambini, portando alla libera espressione della fantasia di ogni piccino. Adesso però Lego si è “evoluta”, attraverso la Metodologia Lego Serious Play.

Cos’è la Metodologia Lego Serious Play?

Si tratta di una nuova strategia utilizzata per favorire la risoluzione di diverse problematiche all’interno di un gruppo di lavoro, quindi una metodologia per il problem solving.

Nonostante sia definibile come un “gioco”, permette di migliorare la capacità di coordinazione ed espressione delle persone all’interno di un gruppo di lavoro, con specificità riguardante il problem solving nel mondo del business.

Grazie all’ex CEO di Lego, Kjeld Kristiansen, è stato possibile attuare una serie di teorie provenienti dall’ambito psicologico, rendendo possibile il loro utilizzo all’interno delle aziende. In questo modo i gruppi di lavoro hanno maggiori capacità e possibilità di raggiungere soluzioni per problematiche inerenti lo sviluppo aziendale o situazioni interne all’azienda.

Il loro utilizzo effettivo, però, è stato possibile tramite Robert Rasmussen, che permise di indirizzare questa strategia tramite l’uso dei Lego (con i loro classici mattoni).

Come funziona esattamente il metodo Lego Serious Play?

Si tratta di un vero e proprio workshop presieduto da psicologi e professionisti, come cristianagenta.it, che permette alle aziende di acquistarlo su richiesta. In questo modo è possibile esaltare le competenze individuali, tramite i mattoncini Lego. Questi ultimi, infatti, sono paragonabili alle abilità di ogni partecipante, che in questo modo può condividere le proprie abilità tramite l’interazione con altri elementi (o partecipanti), rafforzando quindi la risoluzione di un problema tramite la cooperazione.

A cosa serve questa metodologia?

La costruzione tramite i mattoncini Lego diventa una sorta di simulazione di un problema aziendale, che attraverso l’interazione di varie componenti, ovvero i dipendenti, può essere risolto. Cosa che da soli non sarebbe possibile, se non tramite sforzi maggiori. In pratica è una sorta di metafora aziendale.