
Con l’arrivo dell’estate cresce la voglia di trascorrere più tempo all’aria aperta e regalare alla pelle un colorito dorato e luminoso. Un’abbronzatura uniforme, però, richiede attenzione e piccoli gesti quotidiani, ancora di più durante le prime esposizioni al sole. Abbiamo chiesto qualche consiglio agli esperti di Easypara, che ci guidano alla scoperta di un’abbronzatura intelligente e senza rischi.
Abbronzatura senza scottarsi: le fasi fondamentali
Abbronzarsi in modo corretto richiede gradualità, perché la pelle ha bisogno di adattarsi all’esposizione solare senza stress improvvisi. Le prime giornate al mare oin piscina spingono a restare sotto il sole per molte ore consecutive, eppure proprio questa abitudine aumenta il rischio di rossori, pelle secca e fastidiose scottature.
Tra gli alleati indispensabili ci sono le protezioni solari, che aiutano la pelle a difendersi dai raggi UV e riducono il rischio di irritazioni e macchie cutanee. Una credenza popolare porta a credere che la crema solare ostacoli l’abbronzatura, mentre in realtà la pelle si colora comunque, seppur in maniera graduale e sana.
Preparare la pelle prima dell’esposizione
Una buona preparazione inizia dalla doccia quotidiana, ancora di più se si utilizzano detergenti delicati e prodotti idratanti che mantengono la pelle morbida ed elastica. Anche uno scrub leggero, applicato una o due volte alla settimana, aiuta a eliminare le cellule morte per ottenere un’abbronzatura più uniforme.
Idratazione e alimentazione contribuiscono a raggiungere l’obiettivo, preferendo:
- le carote;
- le albicocche;
- il melone;
- i pomodori;
- le pesche;
- le verdure a foglia verde.
Applicare correttamente la crema solare
La crema solare va applicata prima dell’esposizione e distribuita in modo uniforme su tutto il corpo, senza trascurare zone delicate come le orecchie, il collo, il dorso delle mani e i piedi. Anche chi ha la pelle già scura dovrebbe utilizzare una protezione adeguata durante i primi giorni di sole intenso.
Per una pelle protetta, si dovrà rinnovare l’applicazione ogni due ore e anche dopo il bagno (senza dimenticare il doposole a fine giornata, dopo la doccia).
Quali sono le ore migliori per abbronzarsi?
Le ore migliori per esporsi al sole coincidono generalmente con la mattina fino alle 11 e con il tardo pomeriggio dopo le 16, quando i raggi solari risultano meno aggressivi sulla pelle. In queste fasce orarie la pelle si abbronza gradualmente e affronta l’esposizione, riducendo il rischio di arrossamenti o irritazioni di vario genere.
Nelle ore centrali della giornata, invece, il sole colpisce con maggiore intensità e aumenta rapidamente la temperatura della pelle. Restare troppo tempo sotto i raggi tra le 12 e le 15 provoca facilmente scottature di entità diverse.
Tipologie di pelle e consigli
Ogni pelle reagisce al sole in modo diverso, motivo per cui conviene scegliere la protezione solare in base al proprio fototipo. Per orientarsi si possono seguire alcune semplici indicazioni:
- pelle molto chiara: SPF 50+;
- pelle chiara: SPF 30 o 50;
- pelle media: SPF 30;
- pelle olivastra o scura: SPF 20 o 30.
I bambini richiedono attenzioni particolari, proprio perché la loro pelle è molto più delicata e sensibile rispetto a quella degli adulti: cappellino, occhiali da sole e maglietta leggera proteggono il corpo durante le ore più luminose.












































