Archivio del tag: recensione

La recensione del film di Wes Anderson The Grand Budapest Hotel

The Grand Budapest Hotel di Wes Anderson

The Grand Budapest Hotel di Wes Anderson

Wes Anderson è come un ottimo chef pluristellato e ogni volta che ti rechi al suo ristorante sai già più o meno il menù che ti servirà: conosci bene ingredienti, materie prime, gusto nel metterle insieme, sai che scegliendo quel ristorante ritroverai un clima piacevole e in un certo senso conosciuto; ma ci vai perché

La recensione del film Il paradiso degli orchi

Il Paradiso degli Orchi di Nicolas Bary

Pennac non è mai stato un autore particolarmente fortunato al cinema. Nonostante la sua più che prolifica produzione letteraria, sul grande schermo le sue opere sono apparse poco e con scarsa fortuna. Ci provò Patrice Luchini nel 1987 con La fata carabina, ma con scarso successo. Ci riprova ora Nicolas Bary partendo dal primo romanzo del ciclo

La recensione del film Il passato di Asghar Farhadi

Il passato di Asghar Farhadi

Attendevo con trepidazione Il passato, la nuova avventura cinematografica dell’iraniano Asghar Farhadi, premio Oscar per il film Una separazione. Nei suoi due film precedenti mi aveva conquistato il suo sguardo asciutto, profondo e arguto e la perfetta conoscenza dei tempi cinematografici. Il passato, primo film girato fuori dai confini persiani, con un cast internazionale che vanta

Holy Motors

Holy Motors di Leos Carax

Con Eva Mendes, Kylie Minogue, Michel Piccoli e Denis Lavant. Holy Motors, film di punta del Festival di Cannes 2012, arriva finalmente in Italia con un anno di ritardo e con la solita distribuzione “minimale”. Carax è un regista un po’ particolare, schivo, non particolarmente prolifico dal punto di vista della produzione cinematografica, con otto

Qualcuno da amare

Qualcuno da amare di Abbas Kiarostami

Presentato in anteprima alla 65ª edizione del Festival di Cannes. Con Ryo Kase, Rin Takanashi e Tadashi Okuno. Avvicinarsi al cinema di Kiarostami è sempre un’esperienza interessante e stimolante. Come massimo esponente del cinema iraniano, vediamo esplicata la cultura cinematografica persiana, imperante nella sua forma più alta, anche quando esce dai confini dell’Iran. Da Il sapore della ciliegia a

Quando meno te lo aspetti di Agnès Jaoui

Con Jean-Pierre Bacri, Agathe Bonitzer, Arthur Dupont. C’era una volta una principessa bella e ricca che sognava di incontrare il suo principe azzurro ad un ballo e una maga glielo confermò. C’era una volta un cenerentolo timido, impacciato e balbuziente, che incontra per caso la sua principessa e a mezzanotte deve scappare e perde la scarpa. C’era una

La migliore offerta di Giuseppe Tornatore

Con Geoffrey Rush e Sylvia Hoeks. Candidato a 13 David di Donatello. Jacques de Vaucanson fu un illuminato inventore del XVIII secolo presso la corte francese, celebre per la creazione di mirabolanti automi ancora oggi non superati per versatilità. Ed è un presunto suo automa il fil rouge dell’ultima opera di Giuseppe Tornatore, La migliore offerta.

Tutti pazzi per Rose di Régis Roinsard

Populaire, la divertente commedia romantica diretta da Régis Roinsard e interpretata da Romain Duris, Déborah François e Bérénice Bejo. Al cinema dal 30 maggio. La Francia è maestra del cinema e ultimamente le va riconosciuto, senza grossi dubbi, che sa creare piccoli e graziosi film che diventano prelibate praline di cioccolata tutti da gustare; sapendo fondere, citare,

In treatment la serie tv HBO

In treatment

Quelli di voi che hanno Sky magari hanno familiarizzato con il titolo giusto lo scorso primo aprile, giorno in cui è stata trasmessa la prima puntata della versione italiana di In treatment, serie televisiva statunitense ideata da Rodrigo Garcia e trasmessa originariamente dall’HBO. Altri, invece, avranno avuto modo di vedere le tre stagioni di In

gli amanti passeggeri

Gli amanti passeggeri di Pedro Almodóvar

Con Javier Cámara, Raúl Arévalo, Carlos Areces, Lola Dueñas, Cecilia Roth, Hugo Silva, Blanca Suárez, Paz Vega e la partecipazione straordinaria di Penélope Cruz e Antonio Banderas. Almodóvar ci ha abituati negli ultimi anni a film dal sapore nettamente più drammatico, rispetto alla prima produzione, e ad una perfezione narrativa e registica che rasentava (e purtroppo ha

La scelta di Barbara

La scelta di Barbara di Christian Petzold

Vincitore dell’Orso d’argento per il miglior regista alla Berlinale 2012. Con Nina Hoss, Ronald Zehrfeld, Rainer Bock e Christina Hecke. Germania dell’Est, inizi anni ’80, provincia. Non una situazione molto comune cinematograficamente, sicuramente interessante per scrutare e conoscere una parte della Storia recente europea non molto raccontata. Barbara è una chirurga pediatrica costretta a trasferirsi

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