Rubriche

Le immagini e il racconto del Verona Pride 2015

Verona Pride, una montagna russa di emozioni

Verona Pride, una montagna russa di emozioni

Il 5 e il 6 giugno sono stati per me una montagna russa di emozioni (e so che sarò sconclusionata nel raccontarle, ma portate pazienza). Tutto è iniziato venerdì 5, quando ho partecipato alla conferenza organizzata dal comitato del Verona Pride e intitolata “Rappresentare il Mondo LGBT”. Tra i relatori c’erano Chiara Reali e Fulvio

We Cause Scenes - The Rise of Improv Everywhere

Improv Everywhere – Il film

Da una settimana circa è possibile acquistare (online o su iTunes) il documentario We Cause Scenes – The Rise of Improv Everywhere. Cos’è Improv Everywhere? Com’è nato? Chi l’ha fondato? Queste sono tutte domande che trovano risposta nel documentario, ma siccome voglio invitarvi a comprarlo, vi darò qualche indizio. Improv Everywhere è un gruppo di persone

Dyke: sigle di film e telefilm lesbici

Dyke, che cantemo! #2

Torna, a grandissima richiesta (molto più discreta secondo la Questura), Dyke, che cantemo! Quindi, in pratica perché ne avevo voglia, ho selezionato un’altra decina di canzoni che c’entrano con la L di LGBT o con la D di Dyke. Colonne sonore di film e telefilm lesbici Brandi Carlile è un’adorabile L, ad esempio. È una

Presidio a Verona contro omofobia, transfobia e fascismo

Presidio in piazza Bra “Noi ci saremo”, io c’ero

Sabato, 21 settembre 2013 Tornata dal lavoro, ho pranzato e sono corsa a perdere (sic) l’autobus – sì, perché sono una campionessa di puntualità, io –, quindi con l’autobus dopo sono andata fino a Verona, in piazza Bra. Non vado spesso alle manifestazioni e non partecipo attivamente alla vita associativa, ma in alcuni casi – e non

I Have a Dream traduzione e video

Il sogno di Martin Luther King cinquant’anni dopo

Sono passati cinquant’anni dal 28 agosto 1963, quando – davanti al Lincoln Memorial nel National Mall di Washington – il pastore protestante Martin Luther King, Nobel per la pace nel 1964, pronunciò il celebre e storico discorso I Have a Dream, dopo una marcia di protesta contro il razzismo, per la libertà e i diritti civili. I Have a Dream

Orange is the new black su Netflix

OITNB is the new TLW

Nove motivi per superare The L Word e appassionarsi a Orange Is The New Black, il telefilm creato da Jenji Kohan, con Taylor Schilling e Laura Prepon, in onda sul servizio di streaming Netflix. Ovvero: perché lesbiche, bisex e etero-curiose dovrebbero archiviare definitivamente TLW e iniziare a guardare Orange Is The New Black 1. Perché

daft punk

‘Stigrancazzi di quello che penso io su… Daft Punk senza casco

Un’opinione non richiesta sulla “notizia” del giorno. E stigrancazzi. Stamattina mi sono alzata – presto, perché ho la droga da prendere ogni 12 ore precise – e ho trovato su twitter la “notizia” che era sfuggita per sbaglio una foto dei Daft Punk a volto scoperto, poi subito cancellata. Se non sapete chi sono i Daft Punk,

Django Reinhardt Minor Swing

Django Uncovered

Vi ricordate quel film ambientato in Francia in cui Johnny Depp, nel pieno della sua figaggine, suonava la chitarra e faceva venire l’acquolina in bocca (sia Johnny Depp, che il film)? No? Dai, quello con Juliette Binoche! Vi viene in mente qualcosa? Ancora no? Bene, perché tanto non volevo parlare del film, ma della canzone

maria lai

Un’ora con Maria Lai, inventata da un Dio distratto

«L’arte ormai è diventata soltanto un problema di valori economici. Ogni artista punta al successo, come se il fine dell’arte fosse il successo. Il fine dell’arte per l’artista è una risposta alle sue inquietudini, e per la cultura è un modo di portare l’arte alla conoscenza e scatenare energie.» Maria Lai, la più importante artista

dio non gioca a dadi

Dio non gioca a dadi – #SurrealityShow

Un vecchio prete genovese tempo fa cacciò dal paesino di Sant’Ilario i giocatori professionisti e le prostitute che non volevano essere salvate. Solo le prostitute che venivano da Via del Campo scalze e pentite venivano accolte nella sua casa. Il parroco con l’aiuto dei suoi discepoli vendeva la sua retorica salvifica fuori dalle bische. La

ilaria alpi e miran hrovatin

Chi ha ucciso Ilaria Alpi e Miran Hrovatin?

E perché? Questa è la storia di due giornalisti che amavano il loro mestiere, che sapevano farlo bene e che volevano farlo fino in fondo. Per la gente, per la verità e per la giustizia. E che nel fare questo, sono morti. Sulla vicenda di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin si è parlato molto e il Parlamento ha creato

pasolini

Pasolini secondo Pier Paolo

Un documentario di 20 minuti sulla figura di Pier Paolo Pasolini, nato il 5 marzo di 91 anni fa. Questa è una breve testimonianza della vita del poeta, regista, intellettuale italiano, raccontata con le immagini delle borgate romane protagoniste di alcune sue opere e con un’intervista a Pasolini stesso: «La storia della mia vita –

Michael Jordan Chicago Bulls

Lo chiamavano His Airness

Michael Jordan, il più grande cestista di tutti i tempi, ha compiuto ieri 50 anni. Michael Jordan ha giocato in NBA dal 1984 al 2003, con qualche ritiro qua e là. Con i Chicago Bulls e il suo fedele amico Scottie Pippen, ha vinto per sei volte il campionato NBA, in due three-peat; con Larry Bird,

giovanardi

Giovanardi

Giovanardi è in ginocchio davanti a San Patrignano. La statua del santo è un water colmo d’acqua santa. Muccioli preme la testa di Giovanardi dentro il water. Il pertugio è troppo piccolo, potrebbe entrarci interamente solo il corpo di uno Stefano Cucchi. Muccioli spinge più forte, il corpo di Giovanardi entra a fatica: è dentro.

lost girl

Si scrive Lost Girl, si legge Bo & Lauren

Lost Girl season 3, ovvero “ri-guardalo: ri-trombano!” “Guardalo: trombano!” mi era sembrata una motivazione più che plausibile per guardare un telefilm. Ora che ho guardato (ehm… di un libro direi che l’ho sfogliato) la prima stagione, devo ammettere che è vero: c’è mooolto sesso in questa serie, ma 8 (otto) puntate per finire a letto con

Rita Levi-Montalcini

Rita Levi-Montalcini: “il mio scopo era la curiosità”

Rita Levi-Montalcini (Torino, 22/04/1909 – Roma, 30/12/2012) «Può sembrar strano che una persona che ha vissuto quasi un secolo pensi al futuro, ma a me non interessa affatto sapere come e quando morirò; quello che può rimaner di me sono i messaggi che mando, basati sulla conoscenza.» «Io non vedo difficoltà a realizzare un connubio

il secondo pianeta

Il secondo pianeta

L’enorme pianeta a forma di vagina è morto da tempo. È tenuto in vita grazie a delle macchine ma continua a sfornare corpi con ritmi fordisti. Il sindaco inaugura gli ultimi ammassi di carne tagliando il cordone ombelicale con le forbici d’ordinanza. In prima fila ci sono il cardinale, il medico e il giudice. L’enorme

matrimonio gay

On Xmas Gay

Il Papa, il matrimonio gay, gli olandesi e lo sbattezzo. E allora? Com’è andata? Come avete passato il Natale? Siete sopravvissuti alla Grande Adunata dei Parenti? Avete dato scandalo o avete rispettato il voto di non toccare neanche un goccio di alcol, per evitare i momenti imbarazzanti? Vi siete rimpinzati fino a scoppiare? E poi vi siete pentiti

Call Me Kuchu, essere gay in Uganda

Call Me Kuchu, essere gay in Uganda

Katherine Fairfax Wright e Malika Zouhali-Worrall sono state in Uganda per un anno e mezzo e hanno raccolto le storie di chi, laggiù, lotta per i diritti degli omosessuali. Hanno seguito, in particolare, la figura più importante della comunità LGBT ugandese: David Kato, insegnante e attivista classe 1964. Dopo circa un anno di riprese, però,

La Duce Vita

La Duce Vita è “un racconto che evoca l’Italia di ieri e racconta l’Italia di oggi.” Predappio, comune della provincia di Forlì-Cesena, è una città “normale” per 362 giorni l’anno, ma nei rimanenti tre giorni (28 aprile, 29 luglio e 28 ottobre) torna a essere “la città del Duce”. Il 29 luglio del 1883, infatti, nella

Vorticelle, che bontà!

Tommaso Salvatori è un nome che ai più non dirà nulla. Forse Tommy Brambilla suonerà più familiare: era uno dei protagonisti della sit-com Fininvest I quattro del quarto piano. Interpretava il figlio più piccolo della famiglia Brambilla, un vero peperino! Verso la metà degli anni ottanta ebbe un gran successo con lo spot delle spinacine

QUEEN – guida intergalattica per aspiranti fan #14

Il 23 novembre 1991, Freddie Mercury rilasciò un comunicato stampa in cui, dopo le insinuazioni della stampa e i timori dei fan, confermava di aver contratto l’AIDS. In seguito alle congetture della stampa nelle ultime due settimane, desidero confermare che sono risultato positivo all’HIV e ho contratto l’AIDS. Ho ritenuto opportuno mantenere privata questa informazione

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