Cosa vedere in Sicilia: consigli e suggerimenti sulle principali mete turistiche dell’isola

Cosa vedere in Sicilia

La Sicilia è un’isola capace di entrare nel cuore di chiunque la visiti per via della sua buona cucina, ma soprattutto per la bellezza dei luoghi e il calore della gente locale. Ogni anno l’isola viene infatti scelta da milioni di turisti italiani e internazionali che desiderano scoprire le infinite bellezze: uno dei modi migliori per raggiungere l’isola è quello di prenotare uno dei tanti traghetti per la Sicilia in partenza dai principali porti italiani. Scegliendo il traghetto infatti molti turisti possono portare con sé la propria auto e risparmiare quindi sul noleggio una volta giunti sull’isola.

È ricca di attrazioni che soddisferanno davvero tutti i gusti.

Catania: città antichissima fondata dai greci nel 729 a.C. ricostruita in stile barocco nel 1693 a seguito di un violento terremoto.
Il Barocco Siciliano rientra nel Patrimonio dell’Umanità Unesco. Nella piazza del centro storico è presente la Fontana dell’Elefante, simbolo della città (anche il Municipio è conosciuto come Il Palazzo degli Elefanti). Qui si trova il vulcano Etna con il rispettivo parco, fondato nel 1987. Si estende per ben 5900 ettari ed è bello da visitare in ogni stagione dell’anno. Ha la particolarità di essere stato suddiviso in quattro zone.

  • Zona A: la natura è al suo stato originale e l’intervento umano è stato ridotto ai minimi termini.
  • Zona B: coniuga l’attività economica con la natura; vi sono infatti dei piccoli appezzamenti di terreno circondati da antiche abitazioni rurali.
  • Zona C e D: combina lo sviluppo economico con il massimo rispetto della natura.

Taormina: è una delle città più turistiche e visitate dell’isola sia per la sua posizione sul mare, che per l’enorme patrimonio culturale come il Teatro Greco, che è una testimonianza dell’antica Sicilia.
La costruzione risale al II secolo dopo Cristo e venne ampliato dagli Antichi Romani per trasformarlo in un’arena per gladiatori e spettacoli venatori. Attualmente, durante l’estate, ospita grandi manifestazioni e concerti, anche perché si affaccia ad un panorama mozzafiato.
Se si è alla ricerca di un’oasi di pace, la Villa Comunale è il luogo ideale per fare rilassanti passeggiate all’interno del suo parco ricco di piante provenienti da tutto il mondo.

Isole Eolie: l’arcipelago delle Eolie è composto da 7 isole di origine vulcanica. La più grande è Lipari, dominata dal suo castello circondato da un imponente muro di cinta. Via Vittorio Emanuele è il cuore pulsante dell’isoletta in quanto piena di negozi, locali e ristoranti tipici.

Isola di Ortigia: rappresenta la parte più antica di Siracusa ed è collegata alla terra ferma da un collegamento diretto chiamato Ponte Umbertino. In questa zona sono stati rinvenuti dei reperti archeologici risalenti al periodo che va dal 3500 a.C. al 1200 a.C. Da non perdere è sicuramente il Castello di Maniace, costruito nel XIII secolo, che aveva funzioni sia difensive e abitative. Il suo stato di conservazione è davvero molto buono, poiché sono andate distrutte solamente tre delle quattro torri. Agli appassionati di leggenda è consigliata una visita alla Fonte Aretusa. Si narra che Aretusa, per scappare all’amore di Alfeo, chiese aiuto ad Artemide, che la fece diventare una fonte. In realtà la zona è piena di sorgenti.

Giardini di Naxos: è un’antica cittadina fondata dai greci nel 756 a.C. ubicata nei pressi di Messina. Il parco archeologico testimonia i tempi passati con edifici e fornaci, distribuiti nei suoi quaranta ettari di superficie. Le spiagge più belle sono quelle di Recanati e Schisò.

Le gole dell’Alcantara: parco botanico e archeologico di 300 mila anni fa, il cui attuale aspetto è dovuto dalle colate laviche degli ultimi 8 mila. Qui è possibile addentrarsi fra due sentieri, ma anche godersi un po’ di relax nelle due spiaggette e ammirare gli animali della fattoria (capre, asini e conigli). Nella zona vengono organizzate diverse iniziative sportive, culturali e culinarie, come la degustazione di prodotti biologici realizzati con gli agrumi del parco.

Palermo: capoluogo della Sicilia, la sua architettura è un mix di tutte le popolazioni che vi hanno abitato (arabi, fenici, romani, greci, spagnoli e normanni). Raggiungere Palermo è molto semplice anche attraverso i tanti traghetti Napoli-Palermo che collegano la città partenopea con il capoluogo siciliano.
Passeggiando per Via Volturno, sarà impossibile non notare il Teatro Massimo per via delle sue dimensioni (è il più grande d’Italia). Se si desidera visitare qualcosa di insolito, ci si può recare alla Catacombe dei Cappuccini, che espongono numerose salme mummificate e perfettamente conservate. Un altro reperto simile è collocato alla Chiesa di Santa Maria della Pace e appartiene ad una bambina, Rosalia Lombardo, morta di polmonite a soli due anni.



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