Presentata l’offerta formativa 2017-2018 dell’Università di Sassari

Università di Sassari

L’Università degli Studi di Sassari, terza in Italia tra i medi atenei nella classifica Censis-Repubblica, ha attivato per l’anno accademico 2017-2018 53 corsi di laurea di cui 3 internazionali, con alcune novità e molte conferme. Sono 27 corsi di laurea triennali, 20 magistrali e 6 a ciclo. In tutto, sono 37 i corsi ad accesso libero e 16 ad accesso programmato in quanto prevedono un test di ingresso. Le iscrizioni per i corsi ad accesso libero e anni successivi al primo saranno aperte dal 1° agosto al 17 ottobre. L’elenco dei corsi disponibili è online sul sito dell’Ateneo all’indirizzo www.uniss.it/offertaformativa.

I nuovi corsi sono stati presentati oggi nel corso di una conferenza stampa dal Rettore Massimo Carpinelli e dalla Delegata alla Didattica Paola Pittaluga. Presenti anche il Direttore generale Guido Croci, il Dirigente Paolo Pellizzaro e Francesco Meloni dell’Area didattica, orientamento e servizi agli studenti di Ateneo.

La novità assoluta è “Scienze dell’alimentazione, della salute e del benessere dell’uomo”, un corso di laurea magistrale interdipartimentale che coinvolge il Dipartimento di Medicina clinica e sperimentale (dipartimento di riferimento) assieme ad Agraria e Scienze biomediche, in collaborazione con il Dipartimento di Medicina veterinaria. Il corso intende formare professionisti nel campo dell’alimentazione umana, dalla produzione degli alimenti, passando per la loro trasformazione, fino al loro utilizzo per la promozione della salute e la prevenzione e terapia delle patologie. Un corso dalle tematiche molto attuali, che guarda alla specificità del territorio sardo e rivela la voglia di puntare sulla qualità ambientale intesa come fattore capace di influenzare la produzione di alimenti e, quindi, la salute umana.

Confermati “Sicurezza e cooperazione” e “Scienze e tecniche psicologiche”. Dopo il grande successo di iscritti, tornano inoltre i due corsi nati nello scorso anno accademico: la laurea triennale in “Sicurezza e cooperazione internazionale” – unica in Italia ad affrontare il tema della sicurezza nelle sue diverse connotazioni e relativi ambiti operativi – e il corso di Laurea triennale in “Scienze e tecniche psicologiche dei processi cognitivi”.

Servizio sociale. A grande richiesta, l’Ateneo riattiva il Corso di laurea magistrale in “Servizio sociale e politiche sociali” dopo lo stop dello scorso anno.

Giurista d’impresa. Più numerose le opportunità offerte da corsi di laurea già esistenti, che hanno istituito nuovi curricula. È Il caso del corso in Scienze dei servizi giuridici che propone da quest’anno un terzo percorso, “Giuristi d’impresa”, oltre ai già noti “Servizi giuridici per l’amministrazione” e “Servizi giuridici per l’ambiente e il patrimonio culturale”.

Difesa integrata e agricoltura di precisione. Anche Agraria arricchisce la propria offerta formativa, non solo contribuendo al nuovo corso in Scienze dell’alimentazione, ma anche introducendo nel corso di laurea magistrale in Sistemi forestali e ambientali 3 curricula: “Progettazione e gestione sostenibile”, “Protezione civile”, “Produzioni sostenibili”; la laurea magistrale in “Sistemi agrari” affianca al già esistente indirizzo “Difesa integrata” il nuovo curriculum “Agricoltura di precisione” (in sostituzione di “Progettazione e gestione del territorio rurale”).

Torna il corso di Ostetricia. Ritorna tra le Professioni sanitarie il corso di Ostetricia, mentre il resto dell’offerta medico-sanitaria resta immutata con Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria, Infermieristica, Fisioterapia, Tecniche di laboratorio biomedico e Scienze infermieristiche e ostetriche.

Un Ateneo internazionale. Confermati i tre corsi internazionali in “Architettura”, “Pianificazione e politiche per la città, l’ambiente e il paesaggio”, “Scienze chimiche”, mentre l’Ateneo sta lavorando per stringere nuove partnership e creare altri corsi double degree. Il carattere internazionale dell’Ateneo, primo in Italia in questo settore, è testimoniato da altri programmi di mobilità internazionale oltre l’Erasmus Plus, come l’Ulisse, Specialist International clinical training e Sardegna ForMed con le università del Maghreb. Quest’anno, per la prima volta, l’Ateneo ha superato quota 1000 studenti in mobilità in uscita.

Le prime lauree degli studenti del Maghreb. Proprio Sardegna ForMed conoscerà martedì 18 luglio alle 15.30 in aula magna un momento importante: la proclamazione dei primi 9 laureati (la discussione delle tesi comincerà alle 9.30). A seguire, si terrà la tavola rotonda “Verso una nuova generazione mediterranea – cooperazione, opportunità, prospettive future”.

Qualità della didattica. I corsi dell’Università di Sassari coprono tutte le aree disciplinari. Alcuni si sono dimostrati eccellenti a livello nazionale: la triennale in Architettura è al primo posto in Italia per il quinto anno consecutivo; anche il corso di Veterinaria si è classificato primo. Ottime quinta e settima posizione rispettivamente per Odontoiatria e protesi dentaria e per Medicina e chirurgia (Censis-Repubblica 2017/2018).

Tutti i servizi e le segreterie in piazza Università. Nei prossimi mesi le segreterie e tutti i servizi per gli studenti saranno trasferiti in piazza Università, che ritorna ad essere il centro delle attività degli studenti. Nei locali ristrutturati di via Del Fiore Bianco 5 saranno concentrati gli uffici di coordinamento della didattica e le segreterie dei Corsi di studio di Area Scientifica, mentre a Palazzo Zirulia (Piazza Università, 11) si troveranno le segreterie di Area Umanistica e Sociale, oltre agli uffici afferenti all’Alta Formazione e all’Orientamento e Job Placement. I due stabili sono tra loro collegati, e gli studenti potranno usufruire comodamente di un’unica location per tutti i loro servizi amministrativi.

Post lauream

Scuole di dottorato. Entro luglio l’Università di Sassari pubblicherà il bando di Dottorato del XXXIII ciclo per i seguenti corsi: Architettura e Ambiente (6 posti con borsa più 1 senza borsa); Life Sciences and Biotechnologies (9 posti con borsa di cui 3 riservati a stranieri); Lingue, Letterature e Culture dell’età moderna e contemporanea (5 posti con borsa più 1 senza borsa); Scienze Agrarie: 11 posti con borsa (di cui 4 riservati a stranieri) più 3 senza borsa; Scienze Biomediche (7 posti con borsa più 2 senza borsa); Scienze Giuridiche (4 posti con borsa più 1 senza borsa); Scienze Veterinarie: 4 posti con borsa (di cui 2 riservati a stranieri) più 1 senza borsa, per un totale di 46 borse. Le borse sono finanziate con fondi POR FSE 2014-2020.

A queste borse se ne potranno aggiungere altre nei mesi successivi in base agli esiti della partecipazione dell’Ateneo di Sassari al bando competitivo del Miur per il finanziamento di borse di studio di Dottorato di ricerca nell’ambito del PON RI 2014/2020 Dottorati di ricerca a caratterizzazione industriale – XXXIII ciclo. Il Programma, oltre al finanziamento delle borse di studio, prevede, per i vincitori, dei periodi di ricerca da svolgere sia all’estero (in altre Università o imprese) che all’interno di imprese, individuate nel territorio nazionale, che svolgano attività industriali dirette alla produzione di beni o di servizi. Attualmente sono iscritti ai tre cicli 184 dottorandi (di cui 29 stranieri). Nell’anno 2016, è stato conferito a 131 Dottori di ricerca (di cui 16 stranieri e 4 in cotutela).

Campagna di comunicazione. All’hashtag #scelgouniss già utilizzato lo scorso anno, si affianca l’altro slogan “Parti dall’Università di Sassari. Anche i viaggi più lunghi iniziano dalla porta di casa”, a sottolineare l’apertura di un’università che, pur essendo a portata di mano (cioè in Sardegna, sotto casa) offre un’istruzione di alto livello e una base per una carriere può proseguire ovunque.



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