Al Museo della Tonnara di Stintino una due giorni dedicata alle migrazioni

Mostra sui migranti al Museo della Tonnare di Stintino

“Migrazioni: storie e immagini” è il titolo della due giorni che andrà in scena il prossimo weekend al Museo della Tonnara di Stintino, in provincia di Sassari.
L’evento prevede l’inaugurazione di una mostra fotografica, la presentazione di un libro e una tavola rotonda.

Si comincia sabato 8 luglio alle ore 18.30 con l’inaugurazione della mostra “La linea invisibile” del fotoreporter Danilo Balducci, allestita dall’architetto Paolo Greco e presentata dall’archeologa Laura Soro. Un reportage sulla rotta balcanica dei migranti realizzato nel 2015 da Balducci, durante un viaggio che da Lesbo, in Grecia, lo ha portato fino a Calais, nel nord della Francia. Spostandosi lungo i confini balcanici, il fotografo ha seguito da vicino i protagonisti delle migrazioni, restituendone un racconto in bianco nero, che oggi è raccolto anche in un libro. L’esposizione temporanea, che si compone di circa venticinque scatti, sarà visitabile fino al 27 luglio.

Seguirà, nella stessa giornata di sabato 8 luglio alle ore 19, la presentazione del libro di Giovanni Maria Bellu, I fantasmi di Portopalo, che racconta il più grande naufragio avvenuto nel Mediterraneo dalla fine della Seconda guerra mondiale. Si tratta della morte in mare di circa 300 uomini di origine pakistana, indiana e tamil avvenuto nel Canale di Sicilia nel 1996 e tenuto nascosto fino all’inchiesta giornalistica del 2001. L’incontro tra Bellu e Salvo Lupo, un pescatore di Portopalo di Capo Passero, ha riportato a galla l’intera vicenda, ed è raccontato in prima persona nel libro edito da Mondadori nel 2004. I fantasmi di Portopalo è anche una miniserie tv, con protagonista Beppe Fiorello, andata in onda lo scorso febbraio su Rai 1. A conversare con l’autore sarà il giornalista della Nuova Sardegna Costantino Cossu.

Domenica 9 luglio alle 18.30 avrà luogo la tavola rotonda sul tema “Donne venute dal mare. Le migranti”, alla quale parteciperanno Vittorio Campus, avvocato, esperto in diritto della famiglia e dei minori, Sabrina Mura, rappresentante di Acos, Associazione di volontariato impegnata nel contrasto alla prostituzione schiavizzata, Gabriella Taras, autrice della tesi “Donne immigrate vittime di violenza”, che nel 2015 ha ricevuto dalla Presidente della Camera Laura Boldrini, il Premio per la migliore tesi di laurea sul tema del contrasto alla violenza contro le donne. Coordinerà la tavola rotonda il direttore di Sardinia Post Giovanni Maria Bellu.




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