Porto Torres: via libera all’utilizzo del depuratore di Cala d’Oliva

Cala d'Oliva depuratore

La Provincia di Sassari ha autorizzato il Comune di Porto Torres all’effettuazione degli interventi di smaltimento delle acque reflue urbane dell’isola dell’Asinara nel depuratore di Cala d’Oliva, sottoposto a lavori di ampliamento e ristrutturazione. La richiesta di autorizzazione era stata firmata dal indaco Sean Wheeler.

«Con quest’ultimo provvedimento – sottolinea il Sindaco – riusciremo a garantire con regolarità lo smaltimento dei reflui prodotti non solo a Cala d’Oliva, ma anche a Cala Reale e a Fornelli. Ringrazio la Provincia e la struttura tecnica dello stesso ente per aver compreso la necessità di dare il via libera all’atto, il quale arriva in concomitanza con il raggiungimento della piena funzionalità del depuratore, recentemente ristrutturato e dimensionato sulla base dei numerosi arrivi che si registrano nell’isola nel periodo estivo».

«Il progetto presentato quattro anni fa, finanziato con un bando pubblico, oggi vede la luce anche grazie alla piena collaborazione ricevuta dalla Provincia e dalla struttura tecnica dell’Ente Parco dell’Asinara – aggiunge l’assessora all’Ambiente, Cristina Biancu – la quale ci ha fornito preziose indicazioni in linea con il Piano del Parco. È stata realizzata un’opera funzionale e sostenibile in un sito protetto e sensibile dal punto di vista ambientale».

L’impianto di Cala d’Oliva fu costruito negli anni Novanta dall’Amministrazione penitenziaria. Venne abbandonato in seguito alla dismissione del carcere e riavviato nel 2001 dal Parco. La struttura, lo scorso anno, prima dell’avvio del recupero, presentava gravi forme di degrado. Sono stati, perciò, effettuati lavori sull’impianto di rilancio, sul depuratore e sull’impianto di fitodepurazione.

«Potremo procedere allo smaltimento dei reflui prodotti in tutta l’isola – aggiunge l’Assessora – e lo faremo anche quest’anno attraverso la società in house Multiservizi: gli interventi, infatti, sono stati inseriti nel capitolato».

A luglio e agosto passeranno da due a tre le giornate di attività svolte dall’azienda, la quale dovrà eseguire la manutenzione ordinaria del depuratore, il controllo, l’esecuzione di campionamenti da trasferire agli enti di controllo, ma anche la supervisione di filtri, serbatoi e dosaggio dei disinfettanti.



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