Sassari: operativo il regolamento anti slot machine

Slot machine

In Sardegna continua a tenere banco la discussione sulla ludopatia e l’azzardo e le amministrazioni comunali si adeguano.

A Sassari finalmente è arrivato il bando per l’erogazione di contributi atti a finanziare chi presenta progetti a contrasto della ludopatia. Il bando è rivolto a tutti: ai titolari di pubblici esercizi che hanno scelto di non avere più le famigerate slot machine nei loro locali, ma anche a chi non le tiene più da due anni o a chi decide di non installarle per almeno tre anni.

Ovviamente è un duro colpo al business del gioco ma è anche una delle delibere che a Sassari si aspettava da più tempo. Una discussione protratta negli anni che ha visto il sindaco Sanna emanare una ordinanza che stabilisce le fasce orarie massime di funzionamento degli apparecchi di intrattenimento all’interno dei locali autorizzati.


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Una scelta dirimente per promuovere il benessere cittadino e porre freno al germe della ludopatia che anche in città ha messo in serio pericolo diverse famiglie.

La scelta della Giunta Sanna arriva comunque dopo una serie di indicazioni nazionali e regionali di comprovata importanza. Il sindaco infatti ha dichiarato nei giorni scorsi che, con la delibera firmata, si rende operativo il regolamento votato all’unanimità dal Consiglio comunale nel febbraio 2015 e che, viste le carenze normative della Regione Sardegna e le numerose contestazioni ai tribunali amministrativi regionali d’Italia delle ordinanze sindacali, aveva bisogno di una definizione corretta delle misure da adottare per evitare che potessero essere facilmente impugnate. “Quello che conta – ha affermato il primo cittadino – è costruire una più ampia coscienza sociale e culturale attorno al fenomeno della ludopatia, che ha costi rilevantissimi per la salute delle persone coinvolte e per le famiglie vittime di familiari affetti da questa grave patologia”.


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A Sassari si fa sul serio: è stata infatti pianificata l’erogazione di contributi di circa 1000 euro che andrebbero ad abbattere Imu, Tosap e imposta sulla pubblicità; oltreché ulteriori importanti sconti sull’erario comunale per chi si manterrà slot-free.

Ma se da un lato a Sassari si pone freno al gioco d’azzardo fisico, dall’altro pare impazzino i giochi digitali: sono infatti tantissimi coloro che cliccano sulla home page di slot machine online dove si possono conoscere giochi virtuali di vero interesse e meno nocivi del gioco alle macchinette del bar sotto casa.




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