L’Università di Sassari fa studiare i detenuti: firmata la convenzione per l’accesso al patrimonio librario

Università di Sassari

È stata firmata nei giorni scorsi a Cagliari la convenzione per il Prestito Bibliotecario tra l’Università di Sassari e il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna, alla presenza del Provveditore Dr. Maurizio Veneziano, del Prorettore dell’ateneo turritano Prof. Luca Deidda e del Delegato Rettorale per i rapporti con l’Amministrazione Penitenziaria Dr. Emmanuele Farris.

Questo accordo integra il Protocollo d’Intesa attivo tra l’Università di Sassari e il Provveditorato dal 26 marzo 2014 e regolamenta l’accesso al patrimonio librario dell’ateneo da parte degli studenti in regime di detenzione. Grazie ai fondi erogati annualmente dall’Ente Regionale per lo Studio Universitario (ERSU Sassari), l’Ateneo acquisterà una parte dei libri di testo che saranno accessibili nelle biblioteche del Sistema bibliotecario di Ateneo tramite il servizio di prestito esterno, da esercitare con delega, e il prestito interbibliotecario. In pratica, i volumi vengono trasferiti nelle biblioteche carcerarie e poi restituiti alle biblioteche universitarie alla fine del prestito.

La stipula di questa nuova convenzione, fortemente voluta dalle due istituzioni, è finalizzata a migliorare la fruizione dei servizi didattici da parte dei detenuti che in numero sempre maggiore decidono di iscriversi ai corsi dell’Università di Sassari.


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Nell’anno accademico 2016/17, sono circa 40 gli studenti detenuti nelle case di reclusione di Alghero, Nuoro, Sassari-Bancali e Tempio-Nuchis iscritti all’ateneo sassarese, in 12 Corsi di Laurea che interessano complessivamente 6 dipartimenti (Agraria; Giurisprudenza; Scienze Economiche e Aziendali; Scienze Politiche, Scienze della Comunicazione e Ingegneria dell’Informazione; Scienze Umanistiche e Sociali; Storia Scienze dell’Uomo e della Formazione). Il 44% degli studenti risulta immatricolato al primo anno (16). I dipartimenti prevalenti risultano Agraria, Giurisprudenza e Scienze Politiche, Scienze della Comunicazione e Ingegneria dell’Informazione, che insieme accolgono più dell’80% del totale. Alcuni dipartimenti sono più radicati in una determinata sede, come Agraria ad Alghero e Scienze Politiche a Tempio-Nuchis.

Questa esperienza conferma come la sinergia tra istituzioni (Università di Sassari, Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna, Ente Regionale per lo Studio Universitario) sia di vitale importanza per il reinserimento sociale dei detenuti attraverso lo studio.




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