Sardegna: crescono le norme restrittive anti slot machine

Slot machine

Eppur si muove: sebbene con lentezza in Sardegna iniziano a nascere regolamenti restrittivi sul gioco d’azzardo.

È il caso di Cagliari dove, grazie all’attenzione del gruppo PD, si è presentata una mozione tesa a regolare gli orari di attività di sale gioco e degli esercizi commerciali dove sono installate le macchinette slot machine.

Presentata a fine gennaio, la mozione consigliare del gruppo PD, con primo firmatario Rondin, è stata approvata. Un impegno non da poco. Infatti con questa mozione consiliare si tende a porre le basi per un intervento normativo a livello regionale.

È importante che anche la Regione Sardegna si prenda carico del problema dipendenza da gioco in modo da poter tutelare coloro che sono più a rischio, anche in questo caso la prevenzione è d’obbligo.


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In Italia ci sarebbero oltre un milione di cittadini a rischio patologia, questo potrebbe avere una ricaduta importante sul Sistema Sanitario Nazionale; ad oggi per il GAP si spendono circa 6miliardi di euro all’anno, con la crescita di soggetti dipendenti ovviamente anche la spesa aumenta.

Tra i cittadini più a rischio anche in Sardegna ci sono i giovani, recenti statistiche sottolineano come la quota di giocatori abituali sia salita da 10 a 17%.

Il Governo nazionale ha iniziato a porre rigide norme anche all’interno della Legge di Stabilità in modo che venga regolata in modo certo la presenza di slot machine.

In Sardegna a che punto siamo?

A Cagliari si è approvato l’ordine del giorno e dunque risultano essere imposti orari per apertura delle sale giochi e degli esercizi in cui siano stati installati apparecchi di «gioco lecito»; sempre a Cagliari si studiano azioni di prevenzione tese a diminuire il rischio.

A Sassari intanto è stato approvato il “Piano triennale di contrasto alla ludopatia e al gioco d’azzardo patologico”; il piano è ad un passo dallo start ed è stato studiato, si apprende da diverse fonti online, anche con il contributo del Serd (il Servizio dipendenze della Asl di Sassari) e delle associazioni locali che da sempre si occupano di dipendenze da gioco.


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Nel mondo reale si mettono nuove norme al gioco ed è così che nel virtuale invece si ha una crescita di offerta: il gioco diventa sempre più digitale.
Gli esempi possono essere veramente tanti, non di rado arrivano via mail o si trovano in rete proposte per codicebonusscommesse.com con offerte per collegarsi a noti casinò.

La rete, sebbene ai più possa sembrare strano, è sicuramente più vigilata e monitorata del mondo reale. È pur vero che non esiste orario in cui i casinò sono chiusi, fervente attività h24 su tutti i siti, ma è anche vero che quando si gioca in rete ci si affida a società internazionali che hanno tutto l’interesse di rispettare le norme vigenti sia in termini di qualità della proposta che in quelli della sicurezza.




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