Erasmus: l’Università di Sassari al primo posto in Italia

Università di Sassari

Con oltre 344mila euro, l’Università degli Studi di Sassari ha ottenuto il cofinanziamento più elevato tra tutti gli Atenei italiani per il programma Erasmus Traineeship finalizzato alle mobilità per tirocinio. Il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca ha riconosciuto l’impegno dell’Ateneo che nel settore della mobilità internazionale è stabilmente ai primi posti in Italia per quantità di flussi in entrata e in uscita, importi delle borse e qualità delle pratiche.

“La mobilità internazionale è un tema strategico nella nostra visione di Università – dichiara il Rettore Massimo Carpinelli –. Attraverso l’Erasmus e gli altri programmi di scambio, vogliamo continuare a offrire ai nostri studenti un futuro di opportunità“.

Nel 2017 il programma Erasmus celebra il trentesimo anniversario. Per l’Università di Sassari, questo è il quarto anno di fila ai vertici di questa graduatoria sul cofinanziamento MIUR delle mobilità internazionali per tirocinio, prima degli atenei di Pisa, Bologna, Genova e Firenze.

“Il risultato è dovuto alle 333 borse di tirocinio (in media 700 euro mensili) attribuite nell’anno accademico 2014-2015 ai propri studenti per la partecipazione a esperienze di lavoro, formazione e ricerca in enti e istituzioni pubbliche o private dell’Unione Europea – spiega il Delegato del Rettore alla Internazionalizzazione, Erasmus e Mobilità studentesca Luciano Gutierrez –. Nel 2015/16 le borse complessivamente attribuite a fini di traineeship sono state 364″.

Non si tratta affatto di una performance isolata. Recentemente infatti l’Università di Sassari aveva ricevuto da parte dell’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire e della Commissione europea importanti riconoscimenti per le best practice dell’internazionalizzazione, con particolare riferimento alle mobilità per tirocinio dei neolaureati e al supporto offerto a studenti e staff incoming e outgoing.




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