Mete autunnali: come godersi il foliage e risparmiare

Di solito l’autunno segna la fine delle vacanze e l’inizio di una nuova stagione lavorativa o, per molti, ancora scolastica. Sarà per questo, per le temperature che scendono e le giornate che si fanno più corte, che il suo arrivo porta con sé una certa malinconia.

Un buon modo per mitigare questa sensazione di tristezza, che spesso si trasforma in pigrizia, potrebbe essere organizzare, anche se non delle vere e proprie vacanze, qualche gita fuori porta, con il vantaggio di muoversi fuori stagione e quindi di risparmiare. Potrebbe essere allo stesso tempo un buon momento per riscoprire quelle meraviglie del nostro paese che tendiamo invece spesso a trascurare durante le vacanze estive.
L’autunno, infatti, è non soltanto la stagione del foliage, ma anche quella delle sagre e della vendemmia.

Eccovi allora quattro mete interessanti per godervi un fine settimana tra le foglie infuocate e i sapori di casa nostra della stagione autunnale, dal nord Italia fino alla punta dello Stivale.

Val di Funes e Alta Badia, Trentino-Alto Adige

La splendida Val di Funes e l’Alta Badia sono le mete perfette per gli amanti del trekking. Tantissimi i percorsi previsti tra le montagne e le vallate dominate dal gruppo delle Odle, una catena montuosa dai profili irregolari, che si trova all’interno del Parco naturale Puez Odle.

Dal 23 ottobre all’8 novembre, nella valle di Isarco, si tiene quest’anno un evento dedicato al frutto autunnale per eccellenza: le Settimane delle castagne. Un’ottima occasione per addentrarsi lungo il Sentiero del Castagno della Valle Isarco e gustare le specialità culinarie, tutte rigorosamente a base di castagne, dei ristoranti della zona.

Val di Funes e Alta Badia

Vilnoess/Funes – Foto: Fantasy, via Wikimedia

Strade del Vino, Piemonte

Quale periodo migliore di quello della vendemmia per percorrere le più famose strade del vino? Lungo il percorso avrete anche l’occasione di visitare 11 borghi medievali, dove festeggiare questa tradizione regionale e scoprire di più su come viene prodotto il vino tipico di queste zone: il barolo. Informazioni sui tour organizzati, i vari percorsi e cantine qui: www.regione.piemonte.it/StradeVino

Un evento importante invece per gli amanti del tartufo e in generale per chi apprezza i sapori forti della cucina italiana e piemontese, dall’8 ottobre al 27 novembre di quest’anno, è possibile visitare la Fiera del Tartufo d’Alba.

Serralunga d'Alba

Serralunga d’Alba – Foto: Michael McKechnie, via Flickr

La colline della Toscana

Sono innumerevoli le zone che varrebbe la pena visitare sulle colline toscane. In questo elenco, una menzione speciale va alla zona di Montepulciano, Pienza e la Val di Chiana: non soltanto per le famose uve di Montepulciano e le sensazionali specialità culinarie, ma anche per i numerosi siti storici di epoca etrusca. La civiltà etrusca è stata una delle più importanti e affascinanti d’Italia: partendo dal territorio tra i fiumi Arno e Tevere, gli Etruschi raggiunsero la Campania e intrattennero importanti relazioni di commercio con tutto il bacino del Mediterraneo.

Tra i centri con i reperti più interessanti: Volterra (urne e sarcofagi, oreficerie e bronzi), Populonia e le sue necropoli e acropoli, e poi ancora Vetulonia, Roselle, Saturnia e Orbetello (anche famosa per la sua laguna, oasi del WWF). D’obbligo, una visita a Chianciano Terme, per il relax dopo un faticosissimo tour enogastronomico.

Val di Chiana

Alba sulla val di Chiana – Foto: Sabrina Martucci, via Flickr

La Scarzuola, Umbria

In provincia di Terni, la Scarzuola è conosciuta soprattutto per il convento che, secondo la tradizione, ospitò San Francesco di Assisi, nonché per la suggestiva città teatro, progettata nel XX secolo dall’architetto Tomaso Buzzi, il quale volle dare la sua personale interpretazione del concetto di città ideale.

La Scarzuola città ideale

La città ideale di Tomaso Buzzi – Foto: Luciano, via Flickr

Parco nazionale del Pollino e monti della Sila, Calabria

Il parco nazionale del Pollino offre in autunno un vero e proprio spettacolo di colori, come illustrato in questo reportage comparso sul National Geographic. La Calabria, fatta eccezione per zone ormai famose come Tropea, rimane forse una delle regioni tuttora più inesplorate d’Italia, un motivo in più per godersi un fuori stagione in una terra ancora poco influenzata dal turismo di massa. Una soluzione ideale potrebbe essere quella di prendere una casa vacanze in mezzo alla natura insieme a degli amici: quiete, natura incontaminata e risparmio assicurati! Il sito di Holidu.it offre interessanti sconti e possibilità di alloggio alternative in Calabria, così come in tante altre zone in Italia e nel mondo.

Parco nazionale del Pollino

Parco nazionale del Pollino – Foto: Brian Gratwickle, via Flickr



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