Febbre del Nilo: come proteggersi dalle punture di zanzara

Come proteggersi dalla Febbre del Nilo

Dopo il rilevamento della presenza del virus responsabile della Febbre del Nilo (West Nile Disease) in uno sparviero rinvenuto nel territorio di Tortolì, la Asl di Lanusei e il Comune ogliastrino rafforzano la loro collaborazione per garantire la sicurezza e diffondere, tra residenti e turisti, una corretta informazione sulle principali misure di sorveglianza e sicurezza in atto.

Il Commissario della Asl Grazia Cattina e il sindaco Massimo Cannas sottolineano che non vi è nessun allarme e, al momento, non sono stati segnalati casi di malattia sugli uomini, ma ricordano l’importante ruolo che l’intera popolazione gioca per evitare la diffusione del virus, trasmissibile attraverso la puntura della zanzara Culex pipiens (zanzara comune attiva prevalentemente nelle ore serali e notturne). Il ciclo del virus prevede che l’insetto si infetti pungendo alcune specie di uccelli selvatici e possa quindi trasmettere il virus ad altri vertebrati tra cui l’uomo e il cavallo. Nelle persone l’infezione decorre, in circa l’80% dei casi, senza sintomi, mentre, in circa il 20% dei casi può comparire una malattia sistemica febbrile che generalmente si risolve in una settimana. In casi fortunatamente rari la West Nile si manifesta come una malattia neuro invasiva, il cui rischio di essere contratta aumenta all’aumentare dell’età ed è particolarmente elevato in soggetti di età superiore ai 60 anni o immunocompromessi.

Come proteggersi dalla Febbre del Nilo

Proteggere se stessi e i propri familiari dalle punture della zanzara è il primo passo da compiere.

Per questo è importante:

– indossare abiti di colore chiaro con maniche lunghe e pantaloni lunghi, che coprano la maggior parte del corpo, quando si è all’aperto, soprattutto all’alba e al tramonto;

– evitare l’uso di profumi e dopobarba perché attraggono le zanzare;

– impiegare prodotti repellenti sulle parti del corpo che rimangono scoperte durante l’attività all’aperto, nei casi di attività particolarmente esposte alle punture (agricoltori, giardinieri). Si ricorda che in commercio esistono diversi tipi di repellenti, anche adatti alle donne in gravidanza e ai bambini sotto i 12 anni.

In casa:

– alloggiare in locali con aria condizionata o con finestre dotate di zanzariere, curando che queste siano integre e ben chiuse;

– ricorrere, in caso di presenza di zanzare all’interno di una abitazione, all’impiego saltuario di preparati commerciali (bombolette) a base di estratto di piretro i cui componenti si degradano rapidamente dopo che l’ambiente sia stato ben ventilato;

– nei cortili, giardini, orti, balconi e terrazze della propria abitazione è fondamentale eliminare o ridurre il più possibile i focolai di replicazione delle zanzare, trattando adeguatamente o rimuovendo i bidoni o altri recipienti di raccolta dell’acqua, nonché tutte le raccolte d’acqua, anche piccole, come i sottovasi;

– non abbandonare oggetti e contenitori dove potrebbe raccogliersi l’acqua piovana, compresi copertoni, bottiglie, sottovasi di piante e simili, anche collocati nei cortili, nei terrazzi e all’interno degli appartamenti;

Le Ordinanze comunali. Nell’Albo pretorio del Comune di Tortolì è stata pubblicata l’Ordinanza sulla profilassi della West Nile, atti analoghi sono stati pubblicati (o sono in corso di pubblicazione in tutti i comuni ogliastrini). L’obiettivo è informare la popolazione sulle misure da mettere in atto per contrastare la diffusione del virus. Tali ordinanze sono scaricabili dai siti istituzionali dei Comuni e, al fine di darne massima conoscenza, anche sul sito della Asl di Lanusei (www.asllanusei.it), con invito a prenderne visione.

Sono previste indicazioni precise anche per i titolari di aziende agricole e zootecniche, per i proprietari di edifici e di strutture dotati di raccolte d’acqua (ad esempio laghetti artificiali), per i proprietari di edifici e di strutture ubicate in aree contigue a corsi d’acqua: in tutti i casi devono essere poste in essere azioni di prevenzione e contrasto della proliferazione di zanzare. Lo stesso vale per i responsabili di cantieri fissi e mobili e per coloro che gestiscono attività di rottamazione di auto o vivai. Qualora si riscontri all’interno di aree di proprietà privata una diffusa presenza di zanzare, i proprietari o gli esercenti delle attività interessate dovranno provvedere immediatamente, a propria cura, all’effettuazione di interventi di disinfestazione e, se ritenuto opportuno, anche mediante affidamento a ditte specializzate.

Donazioni di sangue. Sono in atto le misure di prevenzione della trasmissione dell’infezione dal virus della West Nile mediante la trasfusione di emocomponenti labili, così come previsto dai protocolli del Centro Nazionale Sangue e dalla Struttura Regionale di Coordinamento per le attività trasfusionali della Regione Sardegna: chi intende donare il proprio sangue in Ogliastra sarà sottoposto a un test specifico per la verifica dell’eventuale presenza del virus, mentre chi ha soggiornato in Ogliastra anche solo per una notte e intende donare il proprio sangue in altri territori sarà soggetto a una sospensione temporanea del prelievo di 28 giorni.

Monitoraggio continuo. Si ricorda infine che è sempre operativo il Piano regionale integrato 2015-2018 per la West Nile Diesease nel quale si inserisce l’accurato lavoro di sorveglianza effettuato dai Servizi veterinari del Dipartimento di prevenzione Asl che monitorizzano regolarmente pool di zanzare e animali e collaborando con l’Istituto zooprofilattico della Sardegna per individuare la presenza del virus.



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