A Sassari la mostra “Idee per una città accogliente”

Mostra DADU Per una città accogliente UNISS

Fino all’8 luglio si terrà a Sassari, presso la sede espositiva del Museo della Città, il Palazzo della Frumentaria, la mostra “Idee per una città accogliente. Laboratorio Città e Territorio, primo anno corsi di Architettura e Urbanistica”. L’iniziativa, organizzata dal laboratorio di ricerca LEAP (Laboratorio Internazionale sul Progetto Ambientale) del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica (DADU) dell’Università di Sassari e patrocinata dal Comune di Sassari, Assessorato alla Cultura e al Turismo, è stata inaugurata venerdì 24 giugno alle 18.00.

La mostra presenta i progetti degli studenti del primo anno dei Corsi di Laurea in Scienze dell’Architettura e del Progetto e in Urbanistica, Pianificazione della Città, del Territorio, dell’Ambiente e del Paesaggio, sviluppati durante il blocco didattico “Città e Territorio”, nel corso dell’anno accademico 2015/2016, coordinato da Giovanni Maciocco. I progetti prendono l’avvio da una riflessione sul tema dell’integrazione in relazione al progetto dello spazio. Questa questione rappresenta il filo conduttore dell’esperienza didattica e dell’attività di ricerca che il laboratorio LEAP sperimenta attraverso numerose iniziative finalizzate a favorire la multiculturalità e a dare avvio a processi di inclusione sociale.

Questo tema viene esplorato nell’ambito della città storica di Sassari, caratterizzata da una molteplicità di situazioni che riflettono la condizione urbana in cui si proietta il mondo contemporaneo. Il centro storico è infatti costituito da numerose comunità che al momento non entrano in relazione tra loro. I progetti proposti dagli studenti nelle aree di Piazza Mazzotti, Piazza Università, Piazza Sant’Antonio, Sant’Apollinare, ex Carcere di San Sebastiano, Ferrovia, Fosso della Noce e Valle del Rosello, affrontano il tema della città con l’obiettivo di rivelarla come ambiente propizio all’accoglienza, al dialogo e alla comunicazione sociale.

Nella mostra, attraverso disegni, plastici e fotografie, strumenti propri del progetto, vengono illustrate alcune ipotesi di riorganizzazione dello spazio urbano in ambiti significativi della città storica nella prospettiva di favorire l’interazione tra le diverse comunità e con una visione attenta alle qualità delle differenze dei luoghi per ripensare le forme dello spazio pubblico. Gli studenti sono stati guidati, oltre che dai docenti Giovanni Maciocco, Antonello Marotta e Silvia Serreli, da quattro tutores Giovanni Maria Biddau, Giovanna Laura Casula, Laura Lutzoni e Michele Valentino. Le attività didattiche si sono sviluppate attraverso un approccio interdisciplinare che ha coinvolto alcuni professionisti ed esperti in ambito socio-culturale, Roberta Filippelli, Michelle Kramers (Theatre en vol) e Chiara Solinas.

Durante il periodo di apertura della mostra sono previste alcune iniziative seminariali che verranno tempestivamente comunicate e saranno realizzate in collaborazione con istituzioni, comitati e associazioni culturali operanti nel territorio. Sarà possibile visitare la mostra dal martedì alla domenica nei seguenti orari: 10.00 – 13.00 / 17.00 – 20.00 (esclusi lunedì e festivi).

Nuove idee per le città accoglienti coinvolgono il Dipartimento di Architettura Design e Urbanistica attraverso altre iniziative come la terza edizione della Junior Summer School “Giochiamo con il mondo”, organizzata dall’Università dei Bambini dell’Università di Sassari dal 14 al 16 luglio 2106 e la scuola estiva internazionale “Sounds, Landscapes, Architectures, che esplora il rapporto tra spazio fisico e creatività musicale come presupposto per costruire una città aperta e multiculturale. Tutte le attività si inquadrano nell’ambito del protocollo di intesa “Un progetto di integrazione culturale per la Sardegna” promosso dal Dipartimento di Architettura Design e Urbanistica dell’Università di Sassari.



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