Dinamo Sassari: rapidità e tiro letale, firmato Josh Carter

Josh Carter Dinamo Sassari

La Dinamo Banco di Sardegna è lieta di annunciare di aver siglato un accordo con l’atleta di nazionalità statunitense Joshua “Josh” Carter. Una firma importante e di spessore quella dell’ala originaria del Texas, da subito prima scelta per il ruolo di ala piccola; una trattativa lunga e difficile portata a termine dal coach e direttore dell’area tecnica Federico Pasquini, che inserisce nello scacchiere in costruzione un giocatore di qualità e sostanza per la Dinamo 2016/17. Carter, ala piccola dalle grandi qualità atletiche, è nato il 20 ottobre 1986 a Dallas e torna in Italia, dove ha giocato con la Mens Sana Siena nella stagione 2013/2014, dopo due anni in Turchia con la maglia del Pinar Karsiyaka.

Josh è un’atleta polivalente, un giocatore che sa essere uomo squadra ma anche arma letale in attacco. Tra le sue armi più efficaci figura il tiro: è uno specialista nelle conclusioni da oltre il perimetro e dalla media distanza, è in grado di scagliare la palla a canestro da qualsiasi pozione e da qualsiasi distanza. Veloce, elegante e rapido nel gesto, capace di accendersi e andare on fire. È un giocatore dall’elevato IQ cestistico, che sa rendersi utile all’interno del sistema anche grazie alle sue buone qualità come passatore e dare una mano a rimbalzo. Difensore eccellente per stazza, rapidità di movimento e letture, è versatile e capace di marcare sia le guardie che le ali. Un giocatore che ha alle spalle l’esperienza in alcuni dei campionati e manifestazioni più prestigiose in Europa, pronto e voglioso di intraprendere questa nuova avventura con i colori biancoblu.

La carriera di Josh Carter

Dopo l’High School a Lake Highlands si è iscritto all’università di Texas A&M: nel suo quadriennio universitario ha raggiunto per due volte il torneo finale NCAA, è stato inserito nel primo quintetto nella All-Discrict della Division One e per due volte è stato menzionato nella All-Big 12 Honorable Mention. Conclusi gli studi, ha partecipato alla Summer League di Las Vegas con i Phoenix Suns, prima di varcare l’oceano per intraprendere la carriera come professionista in Europa. Nel corso della sua carriera ha calcato i parquet in alcuni dei campionati di maggior prestigio a livello europeo. Sigla il suo primo contratto in Germania con i gialli dell’Ewe Baskets Oldenburg, l’esperienza in terra tedesca gli consente anche di cimentarsi nella stagione da rookie nel palcoscenico dell’Eurolega. Nel biennio 2010-2012 è protagonista in Israele con la maglia del Maccabi Ashdod, nel corso di entrambe le stagioni si attesta come uno dei migliori realizzatori della serie A israeliana, viaggiando in media a 17.2 punti, 4 rimbalzi e il 40% da 3 punti.

Nella stagione 2011/12 viene selezionato per l’All Star Game, prima di raggiungere con la maglia del Maccabi Ashdod la finale per il titolo nazionale. Nell’estate 2012 è ancora impegnato alla Summer League di Las Vegas con i Denver Nuggets. Sono i russi dello Spartak San Pietroburgo ad assicurarsi le sue prestazioni per la stagione 2012/13: l’esperienza in terra russa gli concede di nuovo il palcoscenico europeo dell’Eurocup, oltre a prendere parte al campionato nazionale e alla prestigiosa competizione della VTB League. Arriva la chiamata della Montepaschi Siena che, al termine di una e vera propria asta, mette sotto contratto Josh per la stagione 2013/14. È una stagione di altissimo livello quella che vede il neo biancoblu al debutto nella massima serie italiana e, per la seconda volta in carriera, sul palcoscenico dell’Eurolega prima ed Eurocup poi. Con la Mens Sana mette subito in bacheca il suo primo titolo, aggiudicandosi la Supercoppa 2014, e la cavalcata continua: nelle Final Eight di Coppa Italia raggiunge la finale nella quale è proprio la Dinamo Sassari a trionfare. In ambito europeo, dopo il primo turno di Eurolega prende parte all’Eurocup arrivando fino ai quarti di finale. Al termine di una serie playoff entusiasmante, vede sfumare lo Scudetto all’ultimo tiro di gara 7 di finale contro l’EA7 Milano. È protagonista e pedina fondamentale dell’ultima stagione senese nella massima serie.

Nel biennio successivo è in Turchia, prima con la maglia del Turk Telekom Ankara: nella massima serie turca chiude a 14.7 punti, 3.6 rimbalzi di media e con il 40% dalla lunga distanza. Questi numeri gli valgono la chiamata all’All Star Game, prima di passare nella stagione successiva ai campioni in carica del Pinar Karsiyaka Izmir, con cui prende parte alla prima fase a giorni di Eurolega e successivamente all’Eurocup. Con la maglia del Pinar Karsiyaka raggiunge la finale della President Cup e la semifinale nella Coppa nazionale.



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