Oristano: la Reggia degli Arborea ritorni alla città

Comune di Oristano

Il Consiglio comunale di Oristano vuole che l’antica Reggia di Eleonora sia restituita alla città. Lo chiede attraverso un ordine del giorno del consigliere indipendente Marco Piras che è stato approvato all’unanimità e che, sottolineando l’alto valore storico e simbolico dell’edificio, impegna il Sindaco e la Giunta a chiedere con forza l’acquisizione della Reggia.

Piras, presentando l’argomento in aula, ha evidenziato l’importanza degli Arborea nella storia sarda, ricordando come il nome della casata compaia nella Divina Commedia, nel romanzo La cattedrale del mare e nel Nome della rosa così come nei rapporti epistolari tra Caterina da Siena e Mariano IV.

“In età medievale Oristano e il Giudicato d’Arborea avevano una fama nazionale, attestata da opere letterarie e atti ufficiali – ha detto Piras –. Il simbolo della potenza degli Arborea è la Reggia. Ecco perché è doveroso riaverla senza mercificazione. La dobbiamo pretendere. È nostra e rappresenta un simbolo significativo del nostro passato”.

Piras ha anche ricordato il lavoro che sta realizzando insieme a un gruppo di volontari impegnato nella mappatura della città sotterranea (ricca di cunicoli e cisterne presenti sicuramente anche nell’ex carcere) che sarà valorizzato con concerti, visite guidate, reading letterari, mostre “iniziative che serviranno per risvegliare l’orgoglio dei nostri concittadini, e di tutto il territorio, per liberare la Reggia”.

L’importanza della Reggia giudicale è stata sottolineata nel corso del dibattito da tutti i consiglieri intervenuti (Massimiliano Sanna, Giuseppe Lai, Giampaolo Lilliu, Giuliano Uras e Mauro Solinas) e dal sindaco Guido Tendas che ha ricordato le azioni già effettuate per chiedere la restituzione della Reggia alla città e sostenuto il documento in discussione: “Questo ordine del giorno va approvato per dare ulteriore forza alla rivendicazione di Oristano che sente sua la Reggia, per noi quell’edificio è come il Colosseo per i romani”.

“Nel merito dei rapporti col Governo per l’utilizzo della Reggia, quando fu inaugurata la Casa circondariale a Massama chiesi al Capo dipartimento Tamburrino di fare il primo passo perché il Ministero di Giustizia cedesse l’edificio – ha aggiunto Tendas –. Successivamente la richiesta fu riproposta al Sottosegretario Beretta in occasione della sua visita a Oristano. Abbiamo avviato un percorso che oggi si è concluso con il passaggio dell’edificio al Ministero dell’Economia e delle Finanze che vorrebbe utilizzarlo per l’Ufficio del territorio e delle entrate. Noi però chiediamo che una parte possa ospitare il museo della città e per dare maggior forza alla nostra richiesta abbiamo dato disponibilità di un’area dove realizzare una struttura completamente nuova per gli uffici dello Stato. Ci è stato risposto di no. Quindici giorni fa un nuovo incontro in Regione, con il Demanio e l’Assessorato agli Enti locali, e ancora una volta è emersa una forte rigidità contro questa ipotesi. L’Assessore agli enti locali ha preso l’impegno di convocare una nuova riunione per verificare anche insieme alla Provincia la disponibilità di una sistemazione alternativa che consenta di liberare la Reggia, favorendone il passaggio prima alla Regione e poi al Comune”.



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