Palio di Santu Bainzu: il 12 giugno a Porto Torres

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Quarantacinque tra cavalieri e amazzoni pronti a sfidarsi per conquistare il maggior numero di anelli e aggiudicarsi il trofeo. Domenica 12 giugno, davanti al mare del Golfo dell’Asinara ritornano la tradizione e la competizione, elementi caratteristici del Palio di Santu Bainzu, evento che si svolge in onore del patrono di Porto Torres, san Gavino. La manifestazione, patrocinata dall’amministrazione comunale, organizzata dall’associazione Etnos, sostenuta dal Csv Sardegna Solidale e dalla Regione Sardegna, è stata presentata mercoledì mattina nella sala conferenze del Palazzo del Marchese.

«Il Palio di Santu Bainzu è un appuntamento consolidato, molto partecipato e ben inserito nella nostra tradizione. L’associazione Etnos qualche anno fa ha recuperato questo evento che per più di mezzo secolo era stato accantonato. Sarà una bella festa che vedrà impegnati, oltre all’associazione, tanti cittadini che daranno il loro supporto per la buona riuscita del Palio», ha sottolineato il sindaco Sean Wheeler.

La location sarà come sempre quella di via Mare: nel rettilineo davanti alla passeggiata coperta i partecipanti si daranno battaglia nella corsa all’anello. Tre le discese previste con partenza dallo spazio adiacente alla Torre Aragonese. Il Palio verrà aperto alle 16 dalla sfilata dei Tamburini e Trombettieri Porto Torres, dei cavalieri e di diversi gruppi in abito tradizionale. Oltre alla corsa all’anello, nel pomeriggio si svolgeranno le pariglie dell’associazione ippica Giara Oristanese. Previste anche le discese dei “minicavalieri” dell’Equitazione Porto Torres. In serata, dalle ore 21 circa, nella piazza Eroi dell’Onda La Renaredda, si svolgerà il programma musicale con i gruppi folk Li Bainzini Etnos, San Nicola di Sassari, Santu Jagu di Ittireddu, il gruppo folk musicale Santu Bainzu, Pauz, i Bazzoni Brothers e Roby Pazzola. La manifestazione sarà presentata da Giuliano Marongiu.

«Quest’anno – ha affermato la Presidente dell’associazione Etnos, Maria Gabriela Ruggiu – il Palio chiude il cartellone della Festha Manna e apre quello degli eventi estivi. Avremo tanti partecipanti dai paesi del circondario ma per la prima volta anche dalla Barbagia. Sarà come sempre una festa, ma con grande attenzione anche al benessere degli animali, poiché saranno presenti due veterinari. Abbiamo, inoltre, vietato l’uso degli speroni, mentre il frustino dovrà essere usato con estrema moderazione. Ci auguriamo di ripetere il successo di pubblico degli anni scorsi, con tante persone arrivate in città da diverse zone della Sardegna».

Il vicepresidente Michele Gadau ha sottolineato la «grande collaborazione dell’amministrazione comunale, senza il cui supporto sarebbe stato difficile organizzare la manifestazione. La pista richiede un’attenta preparazione. La strada sarà chiusa al traffico dal venerdì per permettere l’allestimento e per questo motivo il capolinea e le fermate dei bus saranno trasferite dentro il porto e davanti al distributore di benzina di via Mare».

Il racconto degli aneddoti e delle vicende legate al Palio sarà affidato a Giuseppe Piras: «Affiancherò Giuliano Marongiu e parleremo anche della storia della città, dei monumenti dei luoghi simbolo della storia e della fede per i Martiri Turritani. Il Palio di Santu Bainzu ha garantito in passato un’importante ribalta a Porto Torres sui media, che speriamo possa ripetersi in questa edizione». La manifestazione sarà sostenuta anche dai commercianti e potrà contare sul supporto logistico di diverse associazioni cittadine.




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