Inaugurato il Museo scientifico mUNISS dell’Università di Sassari

Museo Scientifico mUNISS

L’Università di Sassari ha inaugurato il museo scientifico mUNISS mercoledì 8 giugno, nel Polo bionaturalistico di Piandanna, alla presenza del fisico Guido Tonelli e del sindaco Nicola Sanna. Il Rettore Massimo Carpinelli e il Delegato alla memoria storica, biblioteche e museo scientifico, lo storico Antonello Mattone, hanno illustrato il percorso che ha portato a questo traguardo, che è anche un nuovo punto di partenza nella missione di divulgazione scientifica dell’Università, soprattutto tra i più giovani.

Nel 1998 l’allora Rettore Alessandro Maida costituì una Commissione per la realizzazione del Museo della Scienza e della Tecnica, per «l’ingente patrimonio di beni culturali a carattere storico-scientifico presenti nell’Ateneo, testimonianza concreta della storia e del progresso scientifico dell’istituzione a partire dalla sua fondazione fino ai nostri giorni».
Oggi il museo ha visto la luce grazie ai finanziamenti stanziati dal MIUR, per un importo complessivo di 60 mila euro, che hanno consentito gli allestimenti e la sistemazione degli spazi da parte dell’Ufficio tecnico.

Le collezioni selezionate per il mUNISS

Come ha spiegato la curatrice del museo Stefania Bagella, nell’Università di Sassari si trovano le seguenti collezioni: Collezione Agronomica, Collezione Entomologica, Museo Geomineralogico “Serra-Pietracaprina” nel Dipartimento di Agraria, Collezione Anatomica nel Dipartimento di Scienze Biomediche, Collezione di Botanica e Collezione Zoologica nel Dipartimento di Scienze della Natura e del Territorio, Collezione di Botanica Farmaceutica e Collezione Farmaco-chimico-tossicologica nel Dipartimento di Chimica e Farmacia, Collezione di Veterinaria nel Dipartimento di Veterinaria, e Collezione di Fisica all’interno dello stesso Museo scientifico. Sono in maggioranza apparecchiature scientifiche, piccola strumentazione, arredi, organismi vegetali o animali, per un totale di 150.000 elementi.

Il museo, in 200 metri quadri di esposizione, non intende offrire un quadro completo delle collezioni che continuano a rimanere nei dipartimenti a scopo didattico di ricerca; il mUNISS, invece, propone una selezione ragionata dell’insieme delle raccolte e racconta alcuni momenti emblematici della storia della ricerca scientifica svolta nel nostro Ateneo a partire dagli studi dell’anatomista Luigi Rolando nel 1800. Nel frattempo, si attende la costruzione della nuova sede, posta nei locali del secondo lotto del Polo naturalistico. I lavori sono stati già consegnati alla ditta nei giorni scorsi, come annunciato proprio ieri dal Rettore Massimo Carpinelli.

Durante la cerimonia, sono stati inoltre presentati il catalogo del museo scientifico, realizzato da Antonello Mattone e Stefania Bagella, e il progetto di divulgazione e comunicazione del Laboratorio di AnimazioneDesign del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica del’Università di Sassari che ha prodotto le linee guida per l’allestimento dello spazio espositivo e per la sua immagine coordinata, il sito web museo.uniss.it e alcuni prodotti audiovisivi divulgativi



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