Forma e Poesia nel Jazz: il programma dell’ultima settimana

Elisabetta Antonini Forma e Poesia nel Jazz

Settimana conclusiva per Forma e Poesia nel Jazz, la rassegna organizzata a Cagliari dall’omonima cooperativa, quest’anno alla sua edizione numero diciannove. Domani, martedì 24 alle 18.30, si inaugura al Lazzaretto (il centro culturale in via dei Navigatori, a Sant’Elia) la mostra “ScARTabile” dell’artista cagliaritano Alessio Carrucciu: opere realizzate con materiali di riciclo, che variano da grandi a piccole dimensioni, sul tema del cibo, il suo consumo sfrenato, modificato e reso forzatamente perfetto. L’esposizione resterà aperta al pubblico, con ingresso gratuito, fino al 5 giugno. Artista promosso dalla fondazione Bartoli-Felter, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Sassari, Alessio Carrucciu conta mostre in Sardegna, Italia e Giappone. Molte sue opere si trovano in collezioni private.

Elisabetta Antonini è invece la protagonista, mercoledì 25 maggio, di uno dei concerti più interessanti in cartellone. La cantante romana, una delle voci di primo piano sulla scena jazzistica nazionale, presenta il progetto “The Beat Goes On”, il suo omaggio alla Beat Generation già consegnato con successo alle tracce dell’omonimo cd nell’autunno del 2014. Un concept album pensato sulle voci e le parole di poeti e scrittori beat come Jack Kerouac, Allen Ginsberg, William Burroughs e Gregory Corso; autrice della maggior parte dei brani e della selezione dei testi, Elisabetta Antonini ha ricreato per ognuno di loro un mondo sonoro ad hoc, spaziando dal bebop al funk, dai colori della West Coast all’improvvisazione pura dell’avanguardia degli anni Sessanta, con inserti di registrazioni d’epoca delle voci degli stessi autori.

Come sul disco, così anche sul palco dell’Auditorium Comunale di piazzetta Dettori, mercoledì 25 a partire dalle 21.00 (biglietti a 10 euro in prevendita al Box Office; tel. 070657428), Elisabetta Antonini sarà affiancata da una formazione che riunisce nomi di spicco del jazz “Made in Italy”: Francesco Bearzatti al sax tenore e al clarinetto, il pianista cagliaritano Luca Mannutza, Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Marcello Di Leonardo alla batteria.

Cantante e band leader, arrangiatrice e compositrice, Elisabetta Antonini ha studiato vocalità jazz e approfondito lo stile e il linguaggio jazzistico negli Stati Uniti e in Italia con figure di caratura internazionale. Prima artista italiana a firmare con la prestigiosa etichetta inglese Candid, miglior nuovo talento per il 2014 al referendum della rivista Musica Jazz, ha all’attivo un’intensa attività concertistica che l’ha portata a collaborare con nomi come Paul McCandless, Kenny Wheeler, Paolo Damiani, Vassilis Tsabropoulos, Javier Girotto, Paolo Fresu. Attenta alla composizione e all’arrangiamento, ha messo a frutto la sua creatività in progetti raffinati e originali, come “The Beat Goes On”, appunto, ma anche nell’esplorazione di un jazz dal sapore cameristico in trio con Alessandro Gwis, Gabriele Coen e Paul McCandless, e nel duo Nuance con l’arpista cagliaritana Marcella Carboni, dove mette in luce alcune perle del jazz contemporaneo ridisegnandone i contorni, creando paesaggi sonori rarefatti, rilassati e profondamente delicati. La sua profonda conoscenza della tradizione jazzistica trova invece spazio in progetti come Urban Scraps, Women Next Door e In a New York Minute, in cui la song americana e i jazz tunes hard bop vengono riproposti nei colori accesi e nelle trame raffinate di arrangiamenti classici dal sound rotondo ed elegante. Attiva anche nel campo della didattica, dal 2005 al 2013 Elisabetta Antonini ha fatto parte del corpo docente dei Seminari Jazz organizzati dall’Ente Musicale di Nuoro nel capoluogo barbaricino.

Con il concerto di Elisabetta Antonini, il cartellone di Forma e Poesia nel Jazz si avvia alla sua conclusione. Prossimi appuntamenti in scaletta, giovedì 26 con il gruppo Mambo Django (da Sabores – Sapori di Sardegna alle 19), venerdì 27 con il sassofonista Massimo Carboni e il pianista Mariano Tedde (al Jazz’Art, alle 21), mentre, come annunciato, il concerto della Reunion Big Band in omaggio alla memoria di Marco Tamburini, previsto per sabato 28 all’Auditorium del Conservatorio, per motivi logistici e organizzativi non si terrà; i biglietti già acquistati potranno essere rimborsati al Box Office oppure utilizzati (come anche gli abbonamenti) per il concerto di Elisabetta Antonini in programma mercoledì 25 all’Auditorium Comunale. Il compito di chiudere la rassegna spetterà dunque a Manuel Magrini, giovane talento del pianoforte, atteso in solo (sempre sabato 28, alle 22.00) al Bflat, il jazz club in via del Pozzetto (Quartiere del Sole).

Foto: Paolo Soriani



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