Alghero: numeri da record per Monumenti Aperti 2016

Alghero

È ancora successo per Alghero Monumenti Aperti, che conferma le 30 mila presenze di visitatori sui 41 siti visitabili in città e nel territorio. Dai monumenti della città vecchia ai siti archeologici, ai fortini risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, la Necropoli di Santu Pedru, le tenute Sella&Mosca, Cantine Santa Maria La Palma, Villa Maria Pia, Quartè Sayal: un successo che va oltre le aspettative, al quale ha contribuito in maniera forte la sinergia e la connessione entusiasmante con Sassari, con la scoperta dell’itinerario gotico-catalano nelle due città e il viaggio speciale tra storia, cultura e ambiente da Sassari ad Alghero con il Trenino Verde della Sardegna.

Alghero museo tutto l’anno, con le innumerevoli testimonianze della storia che fanno della città uno dei luoghi più affascinanti da visitare. E la forte presenza dei turisti lo testimonia. La Torre di Sulis, con la sua veduta sulla città vecchia, è ancora il sito con più affluenza dei Monumenti Aperti, con 2696 visitatori. Poi le file lunghissime per la visita al carcere, oltre 1500 persone, al fortino Balaguer, 1180 visitatori, all’aeroporto militare, 1280 persone, ai siti fuori porta raggiungibili con il servizio navetta. Il collaudato esercito degli oltre 1300 volontari ha reso perfetto il funzionamento della macchina della promozione culturale.

La ventesima edizione a livello regionale di Monumenti Aperti, quattordicesima per Alghero, si è caratterizza quest’anno per l’attenzione alla “cultura accessibile”, grazie alla collaborazione con l’Associazione Pensiero Felice e l’Ente nazionale sordi. “Un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso speciale questa edizione delle festa della cultura – ha commentato l’assessora Gabriella Esposito –. L’impegno collettivo di studenti, docenti, associazioni e organizzazioni varie ha funzionato in maniera formidabile. Alghero ha un patrimonio culturale ineguagliabile che la rende bella tutto l’anno. Il nostro impegno ora è rivolto a dare continuità alla proposta culturale della città con una programmazione adeguata che punta sulla cultura e sull’identità in chiave turistica”.

Da segnalare ancora una volta l’entusiasmo e l’inventiva delle piccole guide nel fare a gara per raccontare la storia della città. Monumenti Aperti si rivela ancora un appuntamento molto apprezzato dai cittadini e soprattutto dai turisti che hanno potuto usufruire di guide preparatissime. Apprezzate e molto visitate le mostre facenti parte degli aventi collaterali: nella Torre di San Giovanni nel Museo Casa Manno, nel Palazzo Machin, le iniziative per i più piccoli e quelle sotto le stelle nelle postazioni di artiglieria di Monte Dolla. Un grande spettacolo della cultura, organizzato dal Comune di Alghero con la fondazione Meta, l’ufficio beni culturali della Diocesi, e l’Associazione Imago Mundi, con la collaborazione dell’Arst, che si prepara a rinnovarsi e a bissare le presenza di questa quattordicesima edizione.



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