Mobilità ciclabile, Alghero apripista in Regione con il progetto AM.BI.CI

Mobilità ciclabile ad Alghero

In bicicletta al lavoro e a scuola, e nel territorio, in un sistema di mobilità cicloturistica. Alghero si candida a diventare punto di riferimento in Sardegna per le innovazioni nella mobilità sostenibile con il progetto AM.BI.CI. AMpra la BIcicleta en CIutat e con la pianificazione di itinerari turistici, nell’ambito del programma regionale della mobilità ciclistica. Le prospettive si concretizzano all’interno del tavolo di confronto e di pianificazione integrata sulle tematiche della mobilità, attivato a Sant’Anna venerdì scorso per iniziativa dell’Amministrazione.

Istituzioni e associazioni entusiaste del progetto AM.BI.CI. che verrà presentato nella conferenza stampa di giovedì prossimo, 14 aprile alle 10.30, e pronte a dare il proprio contributo al tavolo permanente che delinea nuove strategie comuni di sviluppo turistico legato all’uso della bicicletta. Allo studio un sistema ciclabile orientato verso il turista e con la prospettiva di un allargamento dei confini entro i quali usare la bici dovrà essere più agevole. Compresa la sperimentazione di una porzione di città interamente ciclabile: un quartiere pilota in cui l’uso della bici dovrà rappresentare il più facile tra i mezzi di spostamento.

Alla presenza del sindaco Mario Bruno, con il coordinamento del segretario generale Luca Canessa, con i dirigenti Salvatore Masia e Giudo Calzia, il tavolo è composto dall’Ente Foreste (Massimo D’Angelo e Alessio Saba), Alghero Bike (presidente Luciano Catogno), Fiab Alghero (presidente Enrico Canu e vice presidente Michele Marinozzi), Fiab Cagliari (presidente e delegato nazionale Virgilio Scanu), Università (Tania Congiu, dipartimento di Architettura di Alghero), Italo Meloni (Università di Cagliari – incaricato del Piano della mobilità ciclistica regionale). Il tavolo di confronto si inserisce in una fase di programmazione urbanistica “all’interno della quale – ha sottolineato il sindaco Mario Bruno – i suggerimenti e le proposte sono importanti. Ci sono gli strumenti, il Piano Urbanistico, il Piano della Mobilità, e tante competenze al nostro fianco per condividere il percorso di miglioramento generale della città che tutti vogliamo”.

AM.BI.CI., il progetto di cittadinanza attiva che sostiene la mobilità, conta su un protocollo di intesa che prevede diverse attività e indirizzi mirati a soddisfare le esigenze dei cittadini e dei tanti turisti che amano usare la bicicletta per visitare il territorio. Manca infatti la pianificazione di una rete e il raccordo con il territorio, una lacuna che finora non ha consentito di sfruttare pienamente lo sviluppo di uno dei più prolifici segmenti turistici che conta appassionati di ogni età e di ogni parte d’Europa.



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