Raccolta differenziata a Sassari: distribuiti 40 mila opuscoli

Come si fa la raccolta differenziata a Sassari

Dove gettare un tubo di gomma? E uno zaino che non usiamo più? E le vecchie videocassette? Sono domande che capita di farsi davanti a un rifiuto da conferire. Dopo la pagina facebook degli ecovolontari, che in meno di un mese ha già superato i 700 like, in questi giorni il Comune di Sassari, in collaborazione con Ambiente Italia, Agave Comunicazione e gli stessi ecovolontari, è impegnato in un nuovo canale di comunicazione diretto ai cittadini, per dare risposte semplici e immediate a tutti i dubbi che possono nascere sulla raccolta differenziata.

Negli ospedali, all’Università, negli ambulatori medici, negli uffici dell’Ente aperti al pubblico e in altri punti strategici della città, saranno distribuiti 40mila opuscoli pieghevoli che aiutano a fare chiarezza sul conferimento dei rifiuti.
In particolare sarà diffuso un mini dizionario dei rifiuti dalla A alla Z: un piccolo vademecum tascabile dove sono elencati, in ordine alfabetico, oggetti della quotidianità che potrebbero creare dubbi al momento del conferimento. Una legenda spiega in quale contenitore debbano essere gettati o se vadano portati all’ecocentro di via Ariosto.

Guida alla raccolta differenziata

Il secondo opuscolo è invece una guida alla raccolta differenziata: in poche pagine colorate si riassumono le regole fondamentali del corretto conferimento dei rifiuti, come gli orari, i vari cassonetti e cosa ciascuno di questi debba contenere, oltre a curiosità sul tema del riciclo. In entrambi è indicato inoltre il numero verde utile per avere ulteriori informazioni.

La distribuzione del materiale informativo rientra nel piano di comunicazione voluto dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Sanna che, allo slogan “Sassari si differenzia”, vuole sensibilizzare la popolazione sul tema della raccolta differenziata e del rispetto per l’ambiente. «Crediamo fortemente nel gioco di squadra, nella collaborazione tra cittadini, Amministrazione e azienda – commenta l’assessore alle Politiche ambientali Fabio Pinna -. Se è vero che fare la raccolta differenziata è un obbligo di legge, è altrettanto vero che farla bene è fondamentale per dare valore all’impegno di tutti e rendere il servizio più efficiente, igienico e utile. Per questo stiamo puntando sulla comunicazione e l’informazione ai cittadini, mettendo in campo tutti gli strumenti possibili, da quelli più moderni, come i social network, ai più tradizionali, come gli opuscoli cartacei».

Lo stesso materiale può essere scaricato in qualunque momento anche dal sito del Comune, nella pagina dedicata al settore Ambiente e Verde pubblico, oppure dalla pagina facebook EcovolontariSassari.



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