La scienza dei cittadini: due progetti partecipativi per creare database gratuiti sulla flora e gli insetti

All'Università di Sassari la ricerca scientifica è partecipativa

Saranno presentati al pubblico venerdì 12 febbraio i risultati di “Wikiplantbase” e Life MIPP (Monitoring of insects with public participation), due progetti di ricerca partecipativi. L’appuntamento è alle 17.15 nell’aula Servazzi del Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari in via De Nicola.
Chiamare in causa i cittadini è la nuova frontiera della “scienza dei cittadini” per rendere fruibili a tutti i risultati della ricerca – fornendo uno strumento utile per l’approfondimento della conoscenza e la sensibilizzazione ai problemi ambientali – e per coinvolgere i cittadini nella raccolta dei dati. Questi ultimi vengono validati in modo critico da personale specializzato che garantisce elevati standard delle banche dati. In quest’ottica operano i progetti Wikiplantbase e Life MIPP che raccolgono dati su scala territoriale relativi alla distribuzione delle piante e di alcuni insetti protetti dalla Direttiva Habitat.

I due progetti della ricerca partecipativa

Il progetto Wikiplantbase#SardegnA, coordinato da Simonetta Bagella del Dipartimento di Scienze della Natura e del Territorio di Uniss e finanziato dalla Fondazione Banco di Sardegna, nasce dalla collaborazione tra Università di Sassari e Università di Pisa. È un progetto scientifico-divulgativo che ha l’obiettivo di riunire in un database online gratuito tutte le informazioni disponibili sulla distribuzione delle piante in Sardegna. Collaborano numerosi ricercatori e non addetti ai lavori che aggiornano continuamente le informazioni inserendo nuovi dati acquisiti direttamente in campo o derivanti da indagini bibliografiche o campioni d’erbario. Attualmente sono state inserite oltre 35000 segnalazioni relative a 1870 specie e 1718 località liberamente accessibili al sito del progetto. Al progetto è collegata anche la comunità facebook “Flora della Sardegna” che è seguita da oltre 1200 persone.

Il progetto Life “MIPP” Monitoring of insects with public participation (Life 11 NAT/IT/000252), coordinato dal Corpo Forestale dello Stato e cofinanziato dall’Unione europea, si occupa di sviluppare nuovi metodi per il monitoraggio delle popolazioni italiane di insetti protetti dalla “Direttiva Habitat”. Partecipano il Centro per lo Studio e la Conservazione della Biodiversità Forestale “Bosco Fontana”, “La Sapienza” Università di Roma, l’Università degli Studi “Roma Tre”, il Ministero dell’Ambiente, la Regione Lombardia e il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria.
Le specie target sono i coleotteri Osmoderma eremita, Lucanus cervus, Cerambyx cerdo, Rosalia alpina e Morimus asper/funereus, le farfalle Parnassius apollo, Zerynthia polyxena e Lopinga achine e la rara cavalletta Saga pedo, che rivestono un ruolo ecologico importantissimo negli ecosistemi forestali in cui vivono. Anche in MIPP i cittadini possono aiutare i ricercatori inviando le proprie segnalazioni sulla presenza degli insetti in tutto il territorio italiano attraverso l’uso delle APP “MIPP” per smartphone, o del sito. Fino a oggi 305 segnalatori hanno contribuito con 981 segnalazioni, visibili direttamente sul sito del progetto e che stanno confluendo nel database del Network Nazionale per la Biodiversità del Ministero dell’Ambiente.




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