Terroristi all’Asinara, il sindaco Sean Wheeler: «Una provocazione mal riuscita»

Asinara

«Una provocazione mal riuscita, che è frutto di un ragionamento per nulla equilibrato da parte di persone che non conoscono l’isola dell’Asinara, perla ambientale che è patrimonio della Sardegna, dell’Italia e di tutto il Mediterraneo». Così il sindaco di Porto Torres, Sean Wheeler, interviene in merito alle dichiarazioni rilasciate sui social dal senatore Calderoli e dal governatore della Lombardia, Maroni.

«L’Asinara ha già dato»

«Lo Stato ce l’ha espropriata per più un secolo, trasformandola in colonia penale, in campo di prigionia durante la guerra e poi anche in supercarcere per i boss della mafia e della camorra. Abbiamo detto basta a tutto questo e vent’anni fa ci siamo ripresi la nostra isola, che oggi è un bellissimo parco nazionale. Ogni anno – aggiunge Sean Wheeler – circa novantamila persone visitano questa straordinaria terra, comprese le vecchie strutture carcerarie che perciò, nemmeno volendolo, potrebbero essere riconvertite ad uso penitenziario. L’Asinara ha un patrimonio faunistico e naturalistico unico, riconosciuto come tale da tanti studiosi, appassionati e semplici visitatori. Ha al suo interno attività di turismo sostenibile e attivo, centri di ricerca, imprese che impiegano numerosi giovani i quali hanno scommesso sullo sviluppo turistico del parco. I parlamentari facciano, piuttosto, qualcosa di buono per l’Asinara, chiedendo al governo di cedere i vecchi e decadenti stabili ministeriali che potremmo riconvertire per iniziative di fruizione del nostro bellissimo Parco nazionale». 

Una mia intervista in risposta alla folle proposta leghista di ospitare i jihadisti nella nostra Asinara.

Posted by Sean Christian Wheeler on Lunedì 11 gennaio 2016



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