Oristano: in appalto un progetto da 200 mila euro per abbattere le barriere architettoniche

Oristano abbatte le barriere architettoniche

Via libera dalla giunta Tendas a un nuovo intervento per l’abbattimento delle barriere architettoniche. All’albo pretorio è stato pubblicato un bando di gara per un progetto da 200 mila euro per lavori di abbattimento delle barriere architettoniche nelle strade e nei marciapiedi della città e delle frazioni. Le imprese interessate hanno tempo fino all’8 gennaio per la presentazione delle offerte. La gara si svolgerà il 12 gennaio 2016. La vincitrice avrà tempo 18 mesi per la realizzazione delle opere previste in progetto.

“Questa Amministrazione ha riservato grande attenzione alle categorie più deboli con interventi in vari settori – osserva il sindaco Guido Tendas –. Oltre alle tante iniziative varate dall’Assessorato ai Servizi sociali per sostenere chi ha più bisogno, con l’Assessorato ai Lavori pubblici abbiamo investito ingenti risorse per rendere la città accessibile a tutti attraverso vari progetti per l’abbattimento delle barriere architettoniche”.

“Entro il 2016 il Comune avrà investito oltre 600 mila euro nel triennio per l’abbattimento delle barriere architettoniche – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Efisio Sanna –. È in corso un progetto da 220 mila euro attraverso il quale abbiamo reso fruibile l’accesso al lungomare di Torre Grande. Con lo stesso progetto siamo intervenuti in altre vie tra le quali via San Francesco, via Diaz e via Rockfeller e a breve via Michele Pira. Nel 2016 contrarremo un nuovo mutuo da 200 mila euro per un’altra tranche di interventi”.

Dove verranno eliminate le barriere architettoniche

“Il progetto in appalto in queste settimane prevede i lavori per l’eliminazione delle barriere architettoniche dalla viabilità ed in particolare dai marciapiedi, che non consentono o rendono difficoltosa la circolazione pedonale, per i disabili e più in generale per tutti coloro che hanno difficoltà motorie o difficoltà di movimento (bambini, anziani, gestanti), negli abitati della città e delle frazioni – prosegue Sanna –. Tra gli interventi previsti lo spostamento o l’eliminazione degli ostacoli (pali di sostegno di impianti tecnologici o di segnalazione, dissuasori, panchine, ceppaie o simili) che limitano la fruizione dei marciapiedi, impedendo il passaggio dei pedoni, la manutenzione o il risanamento del manto stradale in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, la realizzazione degli scivoli, in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, per il superamento del dislivello strada-marciapiede, in modo da consentire l’attraversamento della carreggiata ai disabili motori. Prevediamo anche la realizzazione dei percorsi tattili sugli scivoli esistenti o di nuova realizzazione, in modo da rendere percettibile lo scivolo anche alle persone con limitazioni visive, il rifacimento o l’adeguamento della segnaletica orizzontale e verticale, la manutenzione della pavimentazione dei marciapiedi”.

Tutti i lavori saranno eseguiti su indicazione del Comune secondo la necessità e le priorità che si presenteranno, attraverso ordini di servizio della direzione dei lavori: “Per questo motivo – conclude Sanna – sarà essenziale la collaborazione con le associazioni di categoria, con cui da tempo abbiamo intrapreso un proficuo confronto, e con tutti i cittadini a cui chiediamo di inviarci le segnalazioni”.



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