I vincitori del Sardinia Queer Short Film Festival 2015

I vincitori del Sardinia Queer Short Film Festival 2015

La tredicesima edizione di USN|expo Sardinia Queer Short Film Festival ha finalmente i suoi vincitori, svelati sabato nell’affollatissima sala della Cineteca Sarda di Cagliari.

La Giuria presieduta da Daniel Casagrande, ideatore e direttore del Queer Lion della Mostra del Cinema di Venezia, e composta da Valerie Taccarelli, fondatrice e attivista del Cassero ed esponente del M.I.T. – Movimento Identità Transessuale di Bologna, Lucia Cardone, docente di Storia del Cinema e dello Spettacolo presso l’Università di Sassari, Silvia Novelli, regista del collettivo di film-maker indipendenti BadHole, e David Lambert, regista del pluripremiato Hors le Murs (Cannes 2012), ha infatti deciso di conferire due Sardinia Queer Award 2015 ex-aequo (1.000 euro a testa) ai cortometraggi In the Hollow di Austin Bunn (USA, 2015), che ricostruisce la terribile vicenda di sangue subita da Claudia Brenner e dalla sua fidanzata Rebecca nel 1988, e Metube di Daniel Moshel (Germania, 2013), surreale e irresistibile fantasia queer che sbeffeggia il mondo virtuale con tocco grottesco e visionario.

Sardinia Queer Audience Award 2015

Il Premio del Pubblico Sardinia Queer Audience Award 2015, a seguito della doppia giornata di maratona di proiezioni (giovedì 19 e venerdì 20 novembre, durante la quale sono stati proiettati tutti i 33 corti in concorso), e dell’ulteriore voto nel corso della settimana del Festival, è andato – con la media di ben 4,53 su 5 – al piccolo gioiello di animazione in stile anni Trenta Happy and Gay di Lorelei Pepi (Canada, 2014). La Menzione Speciale ARC 2015, assegnata ogni anno a un’opera per il suo profilo di rilevante prospettiva sociale e politica, è andata a Chance di Jake Graf, (G.B., 2015), commovente racconto di due solitudini che si incontrano e, condendosi una seconda occasione, ricostruiscono la propria vita a dispetto di quelle differenze che sembravano separarli. Di tutti i vincitori sono stati proiettati (e tradotti) in sala i saluti e i ringraziamenti per i premi conquistati.

Sardinia Queer Short Film Festival 2015

La ricca serata è stata aperta dai saluti del sindaco di Cagliari Massimo Zedda, dalla direttrice della Fondazione Sardegna Film Commission Nevina Satta, dal presidente nazionale della Federazione Italiana dei Circoli del Cinema Marco Asunis, e che ha visto la partecipazione degli ospiti del Festival (tra i quali Giovanni Minerba, fondatore e direttore del Torino Gay & Lesbian Film Festival, giunto alla sua trentesima edizione), di altri responsabili delle istituzioni, di tante altre associazioni amiche che da sempre accompagnano l’ARC nelle sue battaglie (il MOS di Sassari, la LILA, Amnesty International), e anche del nascituro gruppo cagliaritano di mamme e papà di ragazze e ragazzi omosessuali, accolto alla sua prima uscita in pubblico da grandi applausi della platea. L’ultima serata del Festival si è poi chiusa all’insegna del puro divertimento, con una proiezione molto “dinamica” del The Rocky Horror Picture Show, a cui tutto il Festival è stato dedicato in occasione del quarantesimo anniversario della sua uscita in sala.

Il Sardinia Queer Short Film Festival dà a tutto il suo pubblico appuntamento al 2016 con la quattordicesima edizione di Uno sguardo normale, ma l’ARC non si ferma mai e già giovedì 3 dicembre è previsto un importante appuntamento extraFestival.



Potrebbero interessarti anche

Top