Dermatite in gravidanza: rimedi contro la PUPPP

Rimedi per curare la PUPPP

Molte donne vengono colpite da delle forme di dermatite durante la gravidanza. Tra le più comuni dermatiti pruriginose che possono manifestarsi in donne incinte bisogna segnalare la PUPPP (Pruritic Urticarial Papules and Plaques of Pregnancy) che compare, in genere, durante il terzo trimestre, intorno alla trentanovesima settimana di gravidanza. «In molti casi – come spiega la blogger Maria Carrano di Tuttodonna.net – questa affezione si può palesare anche una settimana dopo il parto nelle primipare ed in caso di gravidanze multi gemellari. Si tratta – aggiunge – di un disturbo cutaneo non pericoloso ma fastidioso, caratterizzato da una particolare eruzione che si localizza sulla superficie dell’addome dove sono presenti le smagliature». La dermatite che colpisce le donne in gravidanza, poi, può irradiarsi su altre aree del corpo quali: cosce, gambe, dorso, braccia, seno.

Come si manifesta la PUPPP

Le manifestazioni della PUPPP sono rappresentate da pomfi e papule di natura pruriginosa: possono talvolta presentarsi delle piccole vescicole ed un eritema. La dermatosi tende comunque a scomparire nel giro di qualche settimana e va precisato che non riappare nelle successive gravidanze.

La PUPPP, secondo gli esperti, è un’affezione che non influisce sulla gravidanza ma è comunque consigliabile rivolgersi prontamente al proprio medico o ginecologo per un consulto approfondito. Ad oggi non è nota l’eziologia di questa dermatosi gravidica per cui sono state proposte alcune ipotesi che potrebbero spiegare l’insorgenza del disturbo. Tra quelle più accreditate vi è quella che considera influente il DNA fetale maschile: un’alta percentuale di gestanti con PUPPP è in attesa di un maschio e questa relazione ha fatto pensare che il DNA fetale maschile possa causare un processo irritativo sulla pelle delle future mamme. Un’altra ipotesi altrettanto valida, sostenuta da diversi specialisti di dermatologia, riconduce la manifestazione della dermatite alla rapida distensione della parete addominale che provoca a sua volta un danno al tessuto connettivo con risposta infiammatoria da parte dello stesso sistema immunitario della madre.


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Come trattare i sintomi della PUPPP

In caso di comparsa di papule e placche orticarioidi pruriginose, si raccomanda il trattamento dei sintomi tra cui il prurito che viene avvertito come particolarmente fastidioso dalle gestanti. Si può pensare di applicare una crema a base di acetato di triamcinolone allo 0,1% secondo la corretta posologia. Quando, inoltre, la sintomatologia risulta più acuta, possono venir prescritti dei corticosteroidi per uso topico per qualche giorno oppure si può far ricorso all’uso di un corticosteroide sintetico come il prednisone che deve essere assunto per via orale in più riprese giornaliere. La terapia a base di corticosteroidi per via sistemica ha scarsi effetti collaterali per il feto soprattutto se tali farmaci vengono somministrati quando la gravidanza è avanzata.




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