Verona Pride, per fare la differenza

Verona Pride 2015

Sabato 6 giugno si terrà a Verona il Pride del nord-est, a conclusione di una lunga serie di eventi LGBTI cominciati ad aprile.

A 44 anni dalla rivolta di Stonewall, in Italia il Pride è ancora considerato un atto osceno e rivoluzionario da osteggiare e ostacolare, mentre in altri Paesi è visto come un momento di festa per tutti. Ma in altri Paesi le persone LGBTI non vengono trattate come cittadini di serie B, in altri Paesi le coppie gay possono sposarsi e avere figli, in altri Paesi c’è una legge contro l’omofobia.

A Verona, oltre a non esistere un registro delle unioni civili, dal 1995 è in vigore una mozione che respinge la risoluzione A3-0028/1994 del Parlamento Europeo e «impegna l’Amministrazione comunale a non deliberare provvedimenti che tendano a parificare i diritti delle coppie omosessuali a quelli delle famiglie “naturali” costituite da un uomo e una donna».

Manifesto del Verona Pride 2015

Il manifesto politico del Verona Pride chiede proprio l’abrogazione di questa mozione e chiede, inoltre, a livello regionale:

  • il riconoscimento delle coppie di fatto e dei matrimoni contratti all’estero, in tutti i Comuni;
  • il sostegno e il finanziamento di progetti di formazione e sensibilizzazione promossi dalle associazioni LGBTI operanti sul territorio regionale;
  • la preparazione del personale scolastico affinché sia in grado di accogliere i/le figlie/i delle famiglie LGBTI e i giovani LGBTI stessi, con un’educazione inclusiva che sappia prevenire, riconoscere e gestire episodi di discriminazione e bullismo.

(Potete andare sul sito ufficiale del Verona Pride per leggere tutte le iniziative politiche.)

È quindi molto importante che tutte le persone LGBTI e tutti gli alleati partecipino a questa manifestazione. È importante anche che ognuno dia un contributo – in base alla propria disponibilità, ovviamente – per l’organizzazione dell’evento, dato che il Verona Pride non ha ricevuto alcun patrocinio, né la sponsorizzazione di alcuna grande azienda di Verona.

L’appuntamento è per sabato 6 giugno alle ore 15.45 in via Santa Toscana (dietro Porta Vescovo). Il corteo passerà da via XX Settembre e stradone San Fermo per arrivare in Piazza Bra, da lì proseguirà su corso Porta Nuova fino a piazza Renato Simoni e terminerà in via Città di Nimes, presso i Bastioni dove poi si terrà il Verona Pride Party.

Ospite d’onore della parata sarà Stuart Milk, il consigliere per i diritti civili di Obama, mentre la madrina della serata sarà Ivana Spagna. Durante la festa si esibiranno anche Alex Palmieri, Paolo Tuci, Veronica Marchi e molti altri ancora.




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