Sentinelle in piedi: a poli estremi, estremi rimedi

Legge su omofobia con emendamento Gitti

Nelle ultime settimane si è tornati a parlare delle Sentinelle in piedi (domenica erano 500 di troppo a Verona) e delle lotte contro “il gender” e vorrei dire anch’io la mia. Tanto per cominciare, vorrei sottolineare che i movimenti LGBT non vogliono l’esclusiva della piazza e non è per questo che quando le Sentinelle scendono in piazza ci sono contromanifestazioni. Ci sono contromanifestazioni perché le Sentinelle, al contrario di quanto dice IL comandamento cristiano, professano l’odio nei confronti del loro prossimo. Più semplicemente: la differenza tra noi e voi è che noi scendiamo in piazza per i nostri diritti, voi scendete in piazza contro i diritti altrui.

Vorrei analizzare più dettagliatamente un altro paio di errori che ho letto sulle bacheche di quasi tutte le pagine delle Sentinelle in piedi e che servirebbero a giustificare il vostro odio e quindi la vostra omofobia.

  1. La “teoria gender” NON esiste. Esistono gender studies e queer theory, ma non la teoria gender o ideologia gender.
    E ora vi starete chiedendo: “Mbè, che cambia?”. Oddio, vedete voi, se vi sembra la stessa cosa… State riducendo un secolo di studi scientifici (/sociali/psicologici) a una fantomatica religione in cui tutti seguirebbero i comandamenti di questa teoria suprema che non esiste – vi ricorda qualcosa? Mh?
    Non dico che dovreste leggere tutta la bibliografia di Judith Butler, Mario Mieli e Michel Foucault – non l’ho fatto manco io –, ma almeno avere una vaga idea di cosa state parlando. E vista la quantità di manifestazioni che avete in mente di fare, avete tutto il tempo per leggere qualcosa di questi autori, oltre ai titoli esilaranti o agghiaccianti che vi abbiamo visto in mano l’altra volta.
  2. Sempre secondo quanto letto sulle vostre pagine facebook, noi – quelli che leggono da seduti, a meno che non ci sia la metro piena – e la “teoria gender” avremmo come fine ultimo l’annullamento delle differenze tra maschio e femmina. Oppure saremmo quelli che non sanno che maschio e femmina sono biologicamente diversi? Non so, da come scrivete, sono possibili entrambe le interpretazioni.
    Che sia il primo o il secondo caso, sappiate che noi conosciamo benissimo le differenze tra maschio e femmina, e se vogliamo un annullamento è quello delle differenze sociali tra maschi e femmine – come il femminismo ha provato e prova a fare da sempre. Ma noi sappiamo anche che sesso, genere (o gender o identità di genere) e orientamento sessuale sono tre cose distinte e sappiamo che per ciascuna di queste categorie esistono due poli estremi e un’infinità di variazioni nel mezzo.
    Ora proverò a farvi uno schemino per spiegarvelo. Anche se mi sento un po’ come Sophia Burset, personaggio transessuale di OITNB, quando ha dovuto spiegare alle “donne vere” come funziona una vagina. (Spero che l’utilizzo della parola vagina non vi disturbi troppo, voi continuate pure a chiamarla farfallina o patatina.)

Sesso, genere e orientamento sessuale spiegati alle Sentinelle in piedi

La questione è un po’ più chiara ora? Spero di sì.

Vorrei che apprezzaste il fatto che non ho nemmeno toccato il punto del matrimonio o dell’adozione, non voglio darvi troppe informazioni da elaborare tutte in una volta. Però lasciatemi concludere citando Cynthia Nixon, attrice famosa per aver interpretato Miranda in Sex And The City, sposata con una donna, Christine Marinoni, dal 2012: «In una società in cui ci sono leggi differenti per differenti gruppi di persone, il messaggio che passa è che quelle persone che non hanno certi diritti valgono meno, che non sono cittadini come gli altri e magari non sono neanche esseri umani come gli altri. Il messaggio che arriva agli elementi peggiori della società è: se volete prendervela con qualcuno, scegliete loro [i gay], perché tanto lo Stato non li protegger໹.

¹ In a society where there’re two sets of rules for different kinds of people, you’re immediatly sending a message that those people that don’t have those rights they’re somehow lesser, and they’re not full citizens, and they’re not maybe even really human. You’re sending a message to the worst elements in society; if you want – you know – someone to pick on, [the gay community] is a good group because the government is not gonna protect them. (Cynthia Nixon, The Out List)


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