Sperimentazione dell’insegnamento della lingua sarda nelle scuole dell’isola

Palazzo Consiglio Regionale a Cagliari

Domani venerdì 25 ottobre scade il termine per la presentazione dei progetti per l’insegnamento in sardo durante l’orario curricolare. Entro le 13.00, infatti, le scuole sarde – comprese le scuole dell’infanzia – possono presentare le proposte per la sperimentazione dell’utilizzo della lingua sarda durante le lezioni, qualunque sia la materia insegnata. Ogni corso dovrà avere una durata minima di 24 ore, ripartite in almeno 2 ore settimanali per 3 mesi nella stessa classe.

Cosa si intende per lingua sarda?

Con lingua sarda si intende sia la lingua sarda propriamente detta – nelle sue varianti logudorese, campidanese e nuorese – sia le varietà alloglotte: catalano di Alghero, tabarchinoturritano e gallurese.

Le lezioni possono essere svolte dall’insegnante titolare o in alternativa da un esperto esterno. In entrambi i casi l’insegnante che tiene le lezioni deve essere di madrelingua sarda o almeno possedere una competenza attiva e passiva della lingua sarda di livello C1 secondo il Quadro comune di riferimento europeo.

Lo stanziamento per il 2013 ammonta a 455 mila euro. Per ciascun istituto che ricorra a un esperto esterno sarà concesso un contributo massimo di 3 mila euro, mentre per ciascun istituto che impieghi un docente interno il contributo sarà di massimo 1.550 euro.

Le scuole interessate possono presentare i progetti all’Assessorato regionale della Pubblica istruzione che li seleziona e predispone due distinte graduatorie: una per gli istituti che affidano l’incarico di svolgere le lezioni in lingua sarda a un esperto esterno e una per quelli che impiegano un insegnante interno all’istituto.

I progetti dovranno essere realizzati entro giugno 2014. I contributi assegnati saranno erogati a conclusione dei progetti, a seguito di rendicontazione delle spese sostenute (modello C) e presentazione di dettagliata relazione sull’attività svolta e di un DVD che contenga la registrazione di almeno 2 lezioni del corso per cui l’istituto ha avuto il contributo.

Per maggiori informazioni:

Fonte: Ufficio Stampa Regione Sardegna



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