Tocatì 2013, torna a Verona il Festival Internazionale dei Giochi in Strada

A Verona il Tocatì 2013

Il Tocatì, come già spiegato, è una specie di Olimpiade dei giochi in strada, organizzata dall’Associazione giochi antichi e dal Comune, che ogni anno trasforma il centro storico di Verona in un grande campo sportivo. Tutti possono partecipare gratuitamente, non si vince niente, ma si impara molto.

L’ospite del Tocatì 2013 sarà l’Ungheria

Tocatì 2013: festival dei giochi in stradaDopo le edizioni straordinarie del 2011 e del 2012, il Tocatì 2013 rientra nei ranghi e da quest’anno torna a proporre un Paese per volta. Per l’undicesima edizione Verona ospiterà l’Ungheria: «Durante il Festival – si legge sul sito del Tocatì – piazza dei Signori si trasformerà in piazza Ungheria, dove il pubblico potrà scoprire attrazioni e bellezze paesaggistiche e artistiche delle terre magiare mentre sul palcoscenico si avvicenderanno artisti per interpretare musiche, canti e danze ungheresi e della tradizione tzigana, fortemente radicata in Ungheria».

Il festival Tocatì comincerà venerdì alle 18.00 con la Sfilata di musiche e danze ungheresi, che andrà da piazza Erbe a piazzetta Sant’Anastasia, e continuerà per tutta la sera con la Notte Ungherese.

Sabato e domenica, in diversi luoghi del centro, sarà possibile vedere la lotta coi bastoni, chiamata botoló, o la scherma contadina, csürközés, che oggi viene insegnata nelle ore di educazione fisica della scuola primaria. Per le persone più pacifiche c’è il kendö, una variante del gioco del fazzoletto, o il gombfoci, un tipo di calcio da tavolo che una volta si giocava coi bottoni di cappotti e camicie.

Perciò, da venerdì 20 a domenica 22, il centro storico di Verona sarà invaso da giocatori di tutte le età e in ogni angolo sarà possibile vedere dimostrazioni di giochi provenienti dalla terra magiara e non solo. Com’è ormai tradizione, infatti, saranno presenti al Tocatì anche giochi tipici di molte regioni italiane – tra i quali, il più spettacolare sarà probabilmente Sbürla la rôda che arriva dalla Lombardia.

Ma assieme al gioco, arriva anche la cultura, incentrata sul romanzo ungherese più famoso: ecco quindi, nella ex chiesa di San Giorgetto, l’esposizione dedicata a I ragazzi della Via Pál e a Ferenc Molnár che sarà sempre aperta nei tre giorni del Tocatì 2013. Il romanzo sarà protagonista anche di una maratona letteraria alla quale chiunque potrà partecipare per leggere, a turno, le pagine di Molnár e ritornare nella Budapest del secolo scorso. Inoltre, in vari luoghi della città saranno evocati i luoghi simbolo del romanzo ungherese.

Sarà poi possibile assistere alle “Narrazioni in gioco: incontri autobiografici e laboratori con personaggi della cultura”, alle quali parteciperanno, tra gli altri: Mauro Corona (venerdì, ore 18.30), Mauro Covacich (venerdì, ore 21.00), Bianca Pitzorno (sabato, ore 17.00) e Guido Salvetti (domenica, ore 11.00). Infine, alla Biblioteca civica in Sala Farinati, si terranno quattro conferenze: Gioco-Scuola-Città, Le bande di ragazzi tra gioco, immaginario e letteratura, Le strade del gioco nella vita e un Omaggio a Danilo Dolci.

Questo, però, è solo un assaggio del programma del festival. Io vi invito a dare un’occhiata al programma completo del Tocatì 2013 e venire a Verona per curiosare (tanto più che l’offerta dell’anno scorso è ancora valida).



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