Sassari, oltre un anno di Area Blu: con quali risultati?

A circa un anno e mezzo dall’istituzione della Ztl nel centro di Sassari e a nove mesi dall’incontro con la Giunta comunale, il Comitato Pro Ztl tira le somme e fa il punto della situazione.

Ztl un anno e mezzo dopo: nessun beneficio e totale anarchia

Perimetro della Ztl di Sassari«Dopo aver presentato e inaugurato l’Area Blu, il 21 marzo 2012, come uno dei punti forti dell’azione amministrativa di questa Giunta, la stessa ha ceduto alle forti pressioni provenienti da alcuni settori del commercio cittadino e in particolare dalla Confcommercio», dichiarano gli esponenti del Comitato in una nota stampa.

Nel mese di ottobre del 2012 infatti, con una delibera di Giunta, furono introdotte modifiche significative all’impianto originario della Ztl. A novembre dello stesso anno, ebbe luogo l’incontro tra il Comitato e la Giunta comunale, dove vennero esposte alcune richieste e presi precisi impegni da parte del Sindaco. Parte di quegli impegni vennero inseriti in una ulteriore delibera che prevedeva, oltre alle fasce orarie, l’istituzione di due nuove aree pedonali: in via Carlo Alberto ad orario e in via Università h24. Nella delibera veniva inoltre dato un preciso mandato al settore Mobilità Urbana, affinché venissero individuati percorsi limitativi per i motoveicoli che consentissero il solo accesso alle aree di parcheggio già riservate in Ztl. Il settore aveva infine ricevuto il compito di individuare nelle aree del centro storico basso, ulteriori spazi da destinare alla sosta dei residenti e a nuove aree pedonali.

Il Comitato Pro Ztl aveva inoltre richiesto l’istituzione di una Zona30 in tutto il centro storico basso, compreso corso Vittorio Emanuele II, e lunedì 24 dicembre 2012 venne attivata l’area pedonale di via Carlo Alberto.

Ztl a Sassari, piazza Tola di notte«Ad oggi – prosegue la nota – la situazione è la seguente: le due fasce orarie non hanno portato nessun tipo di beneficio apparente alle attività commerciali, che infatti hanno annunciato un nuovo ricorso al Tar contro l’istituzione dell’Area Blu. In compenso, nelle fasce orarie e non solo, vige la totale anarchia. Veicoli che entrano dai varchi d’uscita contromano nella assoluta libertà. Auto senza pass in sosta selvaggia, mentre il regolamento prevede la sola fermata. In particolare ciò avviene in piazza Tola, nell’Archivolto del Carmelo, piazza Rosario e Largo Cavallotti. Durante la giornata si possono vedere decine di auto con pass TF sostare nei parcheggi che, in teoria, dovevano incrementare quelli destinati ai residenti. Eclatante il caso del veicolo con pass TF di una commerciante – membro delle cosiddette madri coraggio della Ztl – che sosta quotidianamente in via Scano. L’isola pedonale di via Università non è mai stata istituita, nonostante la formale richiesta del Comitato della via. I percorsi per i motoveicoli non esistono e questi continuano ad essere un pericolo per l’incolumità delle persone, oltre che di loro stessi.»

Parcheggio selvaggio in Ztl a SassariAncor più drammatica è la situazione al centro storico basso, dove la Ztl non è stata proprio istituita. «Nessun limite di velocità esteso alla parte bassa del centro storico, tanto meno al Corso basso – sottolineano i membri del Comitato –. La postazione dei vigili è più di facciata che altro, i vigili parcheggiano la loro auto ma poi si spostano nella parte alta del centro. È innegabile un miglioramento della situazione, che però si riaggrava dalle 20.00 quando l’auto della Polizia municipale lascia il Corso. I paletti dissuasori vengono posizionati a rilento e solo in alcune zone. Segnaliamo le situazioni critiche di via Lamarmora e via Rosello. Mentre si resta in attesa di delimitare il marciapiede di corso Vittorio Emanuele (basso) con le fioriere che la Circoscrizione n.1 di Sassari ha deciso di acquistare, a dicembre del 2012, per abbellire la parte bassa del centro storico.»

«Il Comitato – conclude la nota –, pur esprimendo soddisfazione per il passo avanti compiuto con l’istituzione dell’Area Blu, non può che manifestare rammarico per gli impegni non mantenuti, per la pressapochezza con cui questa Ztl è gestita e per l’incuria dimostrata nei confronti del cuore storico della città.»

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Foto: via Rosello, Sassari




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