Blue Tongue, il Comune di Sassari è pronto ad affrontare l’emergenza

Palazzo Ducale

Il Comune di Sassari affronta l'emergenza Lingua BluSi è svolto ieri mattina a Palazzo Ducale un incontro tra il responsabile del servizio Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni zootecniche della Asl, il dottor Antonio Fadda, e il vice sindaco, Gavino Zirattu, per discutere dell’emergenza Blue Tongue (Lingua Blu). Dalla riunione, a cui hanno partecipato anche la Protezione Civile e il Settore Ambiente, è emerso che il Sassarese – e in particolare gli allevamenti ovini della Nurra – per ora non è tra i più colpiti della Sardegna. Si stima che in questo territorio il virus stia interessando circa trenta aziende su due-trecento. Proprio per questo è necessario avviare un piano di gestione prima che la situazione diventi più grave. Il Sindaco, in quanto responsabile della Salute pubblica, ha il compito di emanare le ordinanze per lo smaltimento dei capi infetti.

Il Comune si è impegnato a firmare una convenzione con una società, riconosciuta Cee, che smaltisca gli ovini morti o da abbattere. Durante l’incontro è emerso, infatti, che questa sia la scelta migliore da fare. L’altra soluzione sarebbe potuta essere quella di individuare siti per fosse comuni, simili a quelle utilizzate per contrastare la peste suina. Tuttavia questo avrebbe comportato maggiori problemi logistici. Attualmente in Sardegna le società che possono smaltire regolarmente le carcasse sono due: una a Thiesi e una a Uta.

Fronte comune per contenere il pericolo Lingua Blu

L’Amministrazione ha anche messo a disposizione un numero telefonico a cui gli allevatori potranno rivolgersi: allo 079.279178 risponde l’addetto della Protezione Civile, Franco Piredda, che si occuperà di raccogliere le segnalazioni degli allevatori. Si può chiamare il lunedì, il martedì, il mercoledì e il venerdì dalle 8.00 alle 14.00.

Il protocollo da seguire si compone di diverse fasi: una volta che i veterinari della Asl accertano il focolaio, si procede all’abbattimento e al trasferimento e distruzione delle carcasse. Successivamente si chiederà il rimborso. Le attività di smaltimento sono a carico della Regione, l’Amministrazione comunale anticiperà tutte le spese, come da prassi. Sul sito del Comune una sezione sarà dedicata alla Lingua Blu e a tutte le informazioni utili per gli allevatori.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Sassari




Potrebbero interessarti anche

Top