Emergenza idrica, il sindaco di Sassari convoca a Palazzo Ducale Abbanoa e Ato

Palazzo Ducale

Gianfranco Ganau convoca Abbanoa per risolvere l'emergenza idricaSassari non può più aspettare. I cittadini hanno bisogno di risposte e soprattutto di vedere risolta l’emergenza idrica che ormai da mesi scandisce le loro giornate. Per questo, lunedì mattina, il sindaco Gianfranco Ganau ha convocato un incontro con il direttore generale di Abbanoa, Sandro Murtas, il commissario straordinario dell’Ato (Autorità d’ambito, organismo tecnico-politico a monte di Abbanoa), Alessandro Bianchi e il presidente del Comitato di indirizzo dei sindaci, Nanni Manca. Alla riunione hanno partecipato anche il vice sindaco Gavino Zirattu e alcuni tecnici del gestore del servizio idrico.

Dal vertice è emersa la necessità di far fronte immediatamente alle emergenze, evitando che interi quartieri restino ancora per giorni senz’acqua, e di programmare interventi che nel più breve tempo possibile risolvano definitivamente la situazione delle condotte idriche, ormai ridotte a un colabrodo. Il nodo principale sono i circa quattro chilometri a Monte Oro che andrebbero sostituiti. Sapere se e quanti fondi possano essere investiti in queste opere è stato il problema oggetto del confronto tra i vertici della società e l’Amministrazione. È emerso che sembrerebbe possibile dare soluzioni sia per il breve che per il lungo periodo.

Gianfranco Ganau: «Non sono in grado di dare risposte ai cittadini»

«È inutile che dica che la responsabilità non è del Comune. Ai sassaresi non interessa questo: loro vogliono avere di nuovo l’acqua nei rubinetti – ha detto il sindaco Gianfranco Ganau –. La risposta di Abbanoa non può più essere “Non ho i soldi, non posso fare niente”. L’Ato è qui perché bisogna capire di quante risorse si può disporre, quante possono essere almeno anticipate per far fronte agli interventi urgenti».

Il commissario dell’Ato, Bianchi, ha sottolineato come già in una deliberazione regionale del 24 luglio, la numero 29, si facesse riferimento all’emergenza idrica e alla necessità di reperire i fondi per farvi fronte. Nel documento si propone di formulare un atto di indirizzo al commissario straordinario per destinare capitali «prioritariamente al comparto idropotabile ove necessari a ripristinare accettabili livelli di servizio all’utenza in agglomerati densamente popolati, interessati da restrizioni nell’erogazione idrica». Secondo i calcoli compiuti dall’Autorità d’ambito, servirebbero circa sei milioni, che l’organismo è disposto a investire. «Il problema resta la lunghezza della burocrazia – ha spiegato Bianchi –, per cui ora è necessario che Abbanoa dica di quanto ha bisogno per gli interventi immediati e sia disposta ad anticipare i capitali e poi proceda con un programma che nel medio-lungo termine risolva il problema definitivamente».

La società di gestione del servizio idrico ha stimato che per le operazioni urgenti sono necessari circa 300mila euro, e che sarebbe anche disposta ad anticiparli.

Vertice a Palazzo Ducale tra Gianfranco Ganau e AbbanoaAbbanoa ha chiesto 24-48 ore per essere in grado di fare una stima più puntuale. Ha sottolineato come i due interventi che non possono più aspettare siano quelli di via Baldedda ma soprattutto di Monte Oro, dove la condotta è da rifare completamente. Si dovrà studiare il metodo migliore per la risoluzione della situazione, che si presenta particolarmente complessa.

Le basi per vedere risolto il grave problema idrico di Sassari sono state poste. Per continuare questo percorso e vederne i frutti il prima possibile, il sindaco Gianfranco Ganau ha dato un nuovo appuntamento ad Ato e Abbanoa per lunedì prossimo.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Sassari



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