OITNB is the new TLW

Orange is the new black su Netflix

Nove motivi per superare The L Word e appassionarsi a Orange Is The New Black, il telefilm creato da Jenji Kohan, con Taylor Schilling e Laura Prepon, in onda sul servizio di streaming Netflix.

Ovvero: perché lesbiche, bisex e etero-curiose dovrebbero archiviare definitivamente TLW e iniziare a guardare Orange Is The New Black

1. Perché sì.

2. Perché sono rappresentate tutte le fasce della popolazione (anche le/gli etero!) senza discriminazioni. Anzi no, con tutte le discriminazioni possibili.

3. E quindi perché è politicamente, moralmente, religiosamente, eticamente e indiscutibilmente scorretto.

 

Orange is the new black su Netflix

 

4. Perché il/la trans della situazione non è monoespressivo/a. E quella cazzo di operazione riesce a farla senza rompere le palle a tutti, eccheddiamine!

5. Perché uno dei personaggi ha il cancro, ma è la prima cosa che sappiamo di lei, perciò non perdiamo tempo ad affezionarvicisi… cisivi… sivici. [Signorina Carlo, esci da questo corpo!]

6. Perché non sentirete certo la mancanza di lesbodrama.

 

Nicky, una delle protagoniste di Orange is the new black

 

7. Perché nella colonna sonora hanno usato una canzone di The Velvet Underground & Nico (senza Nico, ma vabbè), cioè Sunday Morning.

8. [Io non ne vado pazza, ma…] Perché Alex Vause. O la sua voce. O entrambe.

9. Perché, se proprio non riuscite a fare a meno di TLW, l’omicidio non cade in prescrizione: c’è speranza di scoprire chi ha ucciso Jenny Schecter.
 
LEGGI ANCHE:

 



Articoli correlati

Potrebbero interessarti anche

Top