Ray Donovan, Scandal e le strane coincidenze

Ray Donovan la nuova serie di Showtime

Più per curiosità che per voglia, la scorsa settimana ho guardato la puntata pilota di Ray Donovan, che ha debuttato sugli schermi americani domenica 30 giugno registrando un gran successo di pubblico.

Le similitudini tra Scandal e Ray DonovanLa caratteristica che mi ha attirato maggiormente è la professione che gli sceneggiatori hanno scelto per il loro protagonista: il fixer. Mi è suonata una campanella d’allarme e ho pensato tra me e me: vuoi vedere che anche a loro è piaciuto Scandal? Poi mi sono detta che la Showtime è una casa di produzione seria, che non si sarebbe abbassata a “prendere spunto” da una delle serie rivelazione degli ultimi due anni. Ho accantonato quindi l’idea e iniziato a vedere il pilot pronta a carpire ogni dettaglio di questa nuova serie televisiva tanto pubblicizzata.

Le similitudini tra Wall Street e Ray DonovanPrima scena: un uomo esce di galera dopo anni e anni di reclusione. Un uomo ricco, con un passato decisamente losco alle spalle. Un uomo di una certa età. Ed ecco che quel fastidiosissimo campanello d’allarme ha ricominciato a suonare: vuoi vedere che gli sceneggiatori, dopo aver visto Scandal, hanno visto anche Wall Street, il denaro non dorme mai e, anche quello, gli è piaciuto talmente tanto da plagiarne una scena? Ma no, impossibile: la Showtime è un’azienda seria. La mia vena cattiva ha pensato poi che il protagonista della scena, che in seguito scopriremo essere il padre di Ray, si chiama Mickey, e l’attore protagonista di Wall Street è Michael Douglas. Ma sicuramente la scelta del nome è un omaggio, meglio non farsi troppi problemi. Tabula rasa, continuiamo a guardare.

Scena tratta da Ray DonovanSeconda scena: un uomo si sveglia con una donna nuda nel letto, morta, ma lui non è il colpevole di quanto successo. Maledetto campanello d’allarme! Devo decidermi a staccarlo! Come? Anche in Scandal, David si sveglia con una donna morta nel letto e lui non è il colpevole? Sarà un caso, dopotutto può capitare a chiunque.

Terza scena: eccolo finalmente, il protagonista! Ray Donovan! Dorme nel suo letto, nella sua lussuosissima casa, con la moglie. Non suoni più campanello, eh? Per forza, questa caratteristica non la possono avere copiata da nessuna parte. Lo dicevo io che la Showtime è una compagnia seria!
Ray Donovan uguale a Scandal?Uno dei personaggi meglio tratteggiati e interpretati è sicuramente quello della moglie di Ray, interpretata da Paula Malcomson (Hunger Games, Il Miglio Verde, Caprica). Riesce a dare in poche battute quel tono vivace alla storia, che altrimenti mancherebbe completamente.
Apprezzo molto la scelta di un’attrice con i capelli rossi. Un attimo: “Come avete detto che si chiama la moglie?” “Abby!” Din, din, din, din, din, din, din! Eh no! Stavate andando così bene! Anche in Scandal esiste un personaggio di nome Abby con i capelli rossi ma è quasi certo che sia un caso! Dopotutto i capelli di una persona non possono essere di tanti colori e i nomi non sono infiniti!

Dopo le presentazioni inizia finalmente la trama vera e propria, sono prontissima a vedere come questo meraviglioso fixer di Los Angeles risolverà tutto da solo i casi che gli si presenteranno. Ma cosa fa, chiama? Chi sta chiamando? Ha una squadra che lo aiuta! Ma non lavora da solo? Ma sai che forse forse la campanella non aveva proprio tutti i torti? Ok, conosciamo la squadra, i personaggi. Avranno qualcosa di unico. Il primo pulisce la scena del crimine. Ok, non è unico ma non importa, si svilupperà; la seconda è lesbica. Ah vedi, hanno inserito un personaggio omosessuale. Brava Showtime, finalmente qualcosa di nuo… Driiiiiin! Anche in Scandal esiste una coppia gay.

Il cast di Ray DonovanMa questo protagonista, com’è? Sappiamo che è un fixer, ha una famiglia, abita a Los Angeles, tende a collaborare principalmente con gli studios e i vip, quindi con clienti remunerativi, ed è il migliore nel suo lavoro. Padre devoto, marito fedele? No, già nel pilot si perde via per la biondina. Anche qua abbiamo un’amante. Proprio come in Scandal. Certo nella serie ABC l’amante è lei mentre in Ray Donovan è lui ad avere una relazione, ma è una strana coincidenza.

Non so più come giustificare questa serie, davvero. Ho provato a dar contro a quella maledetta campanella d’allarme ma ha vinto lei, definitivamente.

La forza di Scandal, al suo esordio, era quella di essere una novità, una ventata d’aria fresca in mezzo alle miriadi di serie, belle o meno belle, che vedono protagonisti agenti, poliziotti, investigatori. La fixer era una figura nuova, Olivia Pope era la classica donna con le palle che ti risolveva qualsiasi tuo problema, se avevi i soldi per pagarla.

Liev Schreiber nei panni di Ray DonovanRay Donovan? Non è la novità, ormai il fixer è stato sdoganato. Non usa metodi o mezzi narrativi nuovi. Il pilot è anche lunghetto. Cos’ha di speciale?

Il cast è composto da grandi attori e Liev Schreiber è credibilissimo nella parte di Raynold ma personalmente non vedo neanche una caratteristica assolutamente nuova da farmi dire: “Wow! Ecco una serie che ci mancava!” Una sotto-trama in cui il prete è un pedofilo? Niente di nuovo sotto al sole.

Insomma: quello che ho visto  è un’accozzaglia di riferimenti, di copiatu… ops di citazioni.

Bocciata.

Mi viene in mente una riflessione, però: sta nascendo una nuova figura protagonista? Il fixer è destinato a diventare un personaggio ricorrente? Prenderà addirittura il posto dei poliziotti? Al pubblico piace?
Ai posteri l’ardua sentenza.

Io continuo ad aspettare Olivia e accantono Ray.



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