Cosa guardare: Vicious

Vi propongo questa serie con qualche settimana di ritardo; chiedo venia ma purtroppo non la conoscevo e mi ci sono imbattuta quasi per caso, cercandone un’altra (ma dopotutto la commedia romantica americana ci ha illus… ehm, insegnato, che tutti i grandi amori iniziano per caso no? Vero Hugh Grant?). Quindi, dopo queste terribili scuse per non avervela segnalata prima, non perdiamo altro tempo e iniziamo a parlare di questa piccola perla inglese.

ViciousGuardatela se:

– volete ridere,
– vi piace lo stile teatrale,
– siete fan di Gandalf (sì, QUEL Gandalf, oh miei piccoli Hobbit).

Non guardatela se:

– cercate una serie piena di azione e avventura,
– cercate una serie piena di gente giovane,
– non vi piace l’accento inglese (se siete abituati a film e/o serie americane sentirete molto la differenza).

Di cosa parla:

Freddie (Ian McKellen) e Stuart (Derek Jacobi) – rispettivamente attore e barista – sono una coppia gay felicemente convivente da 50 anni. Nella loro vita, fatta di routine, battibecchi e amici che tirano le cuoia, irrompe Ash (Iwan Rheon): un nuovo giovane, ed etero, vicino di casa. La loro routine è condita da amici con i loro problemi, principalmente dall’esuberante Violet (Frances De La Tour).

Cose da sapere:

La serie è scritta da Gary Janetti (Family Guy, Will & Grace) e Mark Ravenhill, è diretta invece da Ed Bye.

ViciousÈ una sitcom della durata di 20/25 minuti ad episodio e da uno stile prettamente teatrale: scena fissa (nel pilot la scena cambia solo due volte e il 90% della puntata si svolge in salotto… facciamo anche il 95%!), la parola è assoluta protagonista ma non ci si annoia mai.

Gli attori sono talmente bravi da non far sentire la mancanza delle musiche, dato che non c’è mai un attimo di silenzio.
Sono interpreti nati e cresciuti in teatro, lavorativamente parlando, e si evince dal modo di porsi e dall’impostazione vocale.

McKellen e Jacobi – Freddie e Stuart – sono le assolute regine della sitcom.

Punti di forza:

– gli attori; a questa storia non serviva altro che interpreti che sapessero mantenere la scena,
vicious– la comicità,
– i personaggi leggermente “macchiette”.

Punti di debolezza:

– nessuno.

Altra serie promossa. Mi rendo conto di avervi presentato due serie inglesi – oltre che due sitcom – una dopo l’altra, ma erano entrambi due progetti molto validi.

Ci aspettano 7 episodi, beh ormai 4… e vi lascio con il trailer.

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A seguire, per chi vuole, do qualche informazione in più sul cast (se già non foste convinti a guardare la serie). Questa è una cosa che di solito non amo fare perché mi rendo conto che esula molto dalla recensione, ma in questo caso ci troviamo davanti a GLI attori ed è giusto dare a Cesare quel che è suo – sì, lo so che il proverbio non era così! – (E questo cast mi ha esaltata e il teatro mi piace un sacco… si era capito?)

ViciousIan McKellen (nella serie Freddie Thornille): attore principalmente teatrale, membro della compagnia di Laurence Olivier. Ha impersonato decine di ruoli in altrettante opere di Shakespeare, spesso con la Royal Shakespeare Company (insomma, mica la prima che capita!) e il Royal National Theatre. Al cinema è conosciuto principalmente per i ruoli di Gandalf ne Il Signore degli Anelli e nella trilogia de Lo Hobbit, Magneto in X-Men e film derivati, Sir Leigh Teabing ne Il Codice Da Vinci. Nel 2002 ha presentato il Saturday Night Live e nel 2003 ha impersonato sé stesso ne I Simpsons (The Regina Monologue). Ha vinto, tra gli altri, un Tony Award, due Laurence Olivier Awards, un Golden Globe, un SAGA e ha avuto cinque nominations agli Emmy. Attivista a favore del riconoscimento dei diritti LGBT, co-fondatore di “Stonewall Riots” e patrono delle maggiori manifestazioni LGBT in Londra.

viciousDerek Jacobi (nella serie Stuart Bixie): prettamente attore e regista teatrale. Il suo talento è stato scoperto da niente meno che Laurence Olivier in persona. In teatro ha rappresentato, tra gli altri, diversi personaggi shakespeariani, a Londra come a Broadway. Ha vinto un Tony Award, un Laurence Olivier Award, un BAFTA award, due Emmy Awards, due SAGA, un Satellite Award (e molti altri premi).

viciousFrances De La Tour (nella serie Violet Crosby): inizia la sua carriera con la Royal Shakespeare Company e successivamente lavora con Peter Brook in Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare. Qualche anno dopo lavora con Dario Fo a Londra nell’adattamento inglese di Non si paga! Non si paga!. Nel 2003 ha un ruolo nel film Love Actually ma le sue scene (quelle di una donna gay) appaiono solo nel DVD. Due anni dopo ha impersonato Olympe Maxime in Harry Potter e il Calice di Fuoco, ruolo ripreso in Harry Potter e i Doni della Morte – parte 1. Nel 2005 torna a lavorare con Dario Fo in Peace Mom, spettacolo contro la guerra in Iraq. Nel 2012, infine, è nel cast di Hugo. Vincitrice di un Tony Award, un Drama Desk Award, tre Laurence Olivier Awards.

viciousIwan Rheon (nella serie Ash Wexton): vincitore nel 2010 del Laurence Oliver Award per Priscilla Regina del Deserto. Entra nel cast di Misfits che lascia il 20 dicembre 2011. Attualmente, oltre che in Vicious, lo possiamo vedere in Game of Thrones. Ah, ha inciso tre album.

Insomma, dalle mie parti si chiamano “attori con le controballe”. Direi che la serie merita un’opportunità solo per questo, no?




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