cheFare? Votare Lìberos

Lìberos vince al premio cheFare

cheFare, premio e piattaforma culturale, è uno spazio messo a disposizione dall’associazione DoppioZero – in collaborazione con diversi partner finanziari – che permette alle imprese sociali (profit e no profit) di realizzare il proprio progetto, premiando – con 100.000 euro – i nuovi modi di fare cultura in Italia; ovvero quelli che meglio si distinguono per “collaborazione e co-produzione, innovazione, scalabilità e riproducibilità, sostenibilità economica nel tempo, equità economica e contrattuale, impatto sociale positivo, tecnologie opensource e impiego di licenze Creative Commons, capacità di comunicazione.”

Dopo un’accurata analisi delle oltre 500 proposte prese in esame, tra il 24 settembre e il 3 novembre 2012, un team di esperti ha selezionato 32 progetti che possono essere votati dal pubblico, fino al 13 gennaio 2013. I primi cinque classificati saranno in seguito valutati da una giuria, composta da personalità del mondo della cultura, che eleggerà il vincitore il 29 gennaio 2013.

Lìberos in testa al premio cheFare

In testa (con oltre 4500 voti) Lìberos, la rete sociale nata dalla volontà di alcuni scrittori, editori, librai, biblioteche, associazioni culturali, festival e professionisti dell’editoria sarda convinti che “la lettura in Sardegna sia un elemento di comunità e che le energie e le competenze che si muovono intorno al libro siano fonte di coesione sociale, ricchezza economica e consapevolezza civica.”

Lìberos è una rete di relazioni: esiste perché esiste chi ne fa parte. I lettori sono la nostra sede, gli operatori la nostra pubblicità e la lettura è il nostro evento. (Michela Murgia, tra i soci fondatori)

Aderire a Lìberos, si legge nel codice etico basato su territorialità, lealtà e condivisione, “significa continuare a investire sulle scritture giovani, proteggere le fragilità editoriali del contesto, rifiutare le logiche cannibaliche del minor prezzo e poter offrire a chi legge il valore aggiunto della comunità.”

Per far questo, passione e competenza non sempre sono sufficienti. Occorre quel sostegno finanziario che spesso non arriva da chi poco investe sulla cultura, usandola come agnello sacrificale in tempi di crisi.

Votare Lìberos significa, dunque, sostenere un progetto che fonderà “un paradigma nuovo nella gestione delle risorse culturali non solo in Sardegna, ma in qualunque territorio che abbia la volontà e la pazienza di replicarne il modello”. Significa rafforzare ancora di più quella rete di operatori culturali che, unendo energie e risorse, cerca di superare i limiti del sistema al fine di favorire la crescita culturale e sociale dell’isola.

Per votare: progetto n°24

Aggiornamento

  • [13.01.2013] Lìberos ha superato la fase del voto popolare piazzandosi al primo posto con 4998 voti.
  • [31.01.2013] La giuria, composta da Andrea Bajani, Roberto Casati, Paola Dubini, Gianfranco Marrone e Armando Massarenti, ha dichiarato vincitore il progetto Lìberos, con le seguenti motivazioni:

riconosce alla lettura un valore economico, culturale e sociale, individuale e collettivo; coinvolge in modo originale tutti gli attori della filiera del libro; sviluppa un modello capace di bilanciare istanze commerciali e culturali; bilancia rete fisica e virtuale in un processo di costruzione di comunità; i promotori hanno saputo agire in modo fortemente reattivo e hanno utilizzato il bando come occasione di apprendimento e di focalizzazione degli sforzi progettuali.




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