Sassari, il Comitato Pro Ztl esprime massima preoccupazione per le modifiche all’Area Blu

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Dopo la proposta presentata venerdì dalla Giunta comunale di Sassari, sulle modifiche relative alla zona a traffico limitato, il Comitato Pro Ztl esprime, in una nota stampa, «la massima preoccupazione a proposito dell’apertura sperimentale dell’Area Blu annunciata dal Sindaco».

«La creazione di due fasce orarie (la mattina dalle 9.00 alle 10.30 e la sera dalle 19.00 alle 24.00) in cui qualsiasi auto potrà transitare all’interno della zona a traffico limitato, rischia di snaturare, compromettere e di fatto annullare il progetto di miglioramento complessivo della vivibilità al centro storico, da tempo annunciato e sbandierato da questa Amministrazione. Il ritorno massiccio delle auto nella Ztl» – prosegue il comunicato – «rappresenta secondo noi un passo indietro che mina alle fondamenta l’intero impianto messo in piedi dopo mesi di discussioni e attuato a partire dal 21 marzo scorso.

Già in passato avevamo espresso la nostra contrarietà all’apertura di una finestra in orario notturno, pur non essendo contrari a priori a una sperimentazione che possa servire ad apportare correttivi utili a tutti i cittadini e a tutte le utenze interessate», dichiarano i rappresentati del Comitato.

«Le criticità da noi segnalate riguardano in particolare il controllo da parte della Polizia Municipale, che avrà il difficile compito di assicurare che le auto non autorizzate escano effettivamente dalla Ztl allo scadere dell’orario di apertura, e che il transito e la fermata previste dalla sperimentazione non si trasformino in sosta selvaggia. Questo peraltro già avviene quotidianamente, persino in alcuni vicoli che dovrebbero essere pedonali e in piazze molto frequentate come Piazza Tola, nonostante l’esistenza di divieti di sosta e di accesso ai veicoli non autorizzati. Con l’apertura di queste finestre, a nostro avviso, sarà ragionevolmente impossibile garantire il rispetto dei divieti di sosta in molte zone della Ztl, con un serio pericolo per gli stalli per i disabili, per il carico e scarico merci e per i residenti».

La nota si conclude con le proposte, già precedentemente avanzate durante l’incontro con la Giunta, che il Comitato – «appresa con soddisfazione la decisione di accogliere alcune richieste (istituzione del limite massimo di 30 km/h in tutto il centro storico basso; interventi per migliorare l’arredo urbano nella parte bassa del centro storico, al momento esclusa dalla Ztl)» – rivolge all’Amministrazione:

area bluverifica del rispetto dei divieti durante la sperimentazione, per evitare la sosta selvaggia; intensificazione dei controlli durante le ore serali e notturne; monitoraggio dei livelli di inquinamento e dei tempi di percorrenza dei mezzi pubblici; ritiro temporaneo dei pass gialli per transito e fermata; istituzione di ulteriori aree pedonali all’interno della Ztl e nel centro storico basso; applicazione integrale del disciplinare della zona a traffico limitato.

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