Inside Out: anche Sassari e Cagliari aderiscono alla campagna “L’Italia sono anch’io”

Inside Out: il 20 ottobre, centinaia di grandi ritratti in bianco e nero invaderanno 8 città italiane, per il progetto di arte partecipata di JR a sostegno dei diritti dei cittadini di origine straniera.

Nei mesi scorsi sono state raccolte oltre 200 mila firme dal Comitato Nazionale “L’Italia sono anch’io”, perché due proposte di legge popolare siano discusse dal Parlamento. La prima legge vuole dare il diritto a chi nasce in Italia di essere italiano sin dalla nascita, anche se ha genitori stranieri; la seconda legge vuole dare il diritto di voto alle elezioni amministrative agli stranieri regolari da oltre cinque anni.

Inside OutSabato 20 ottobre, in alcune città italiane, prende il via l’INSIDE OUT: il progetto di arte partecipata dello street artist parigino JR, proprio a sostegno di questa campagna.

1500 cittadini italiani hanno “messo la faccia” per affermare i diritti di cittadinanza degli immigrati. I loro ritratti, scattati nei mesi scorsi da fotografi volontari e rielaborati da JR in grandi poster in bianco e nero, grideranno dai muri e dalle strade di otto città italiane.

Tra queste, anche Sassari e Cagliari.

SASSARI – Da venerdì 19 ottobre, ottanta ritratti di “cittadini” sassaresi, che hanno scelto di “metterci la faccia” per sostenere la proposta di legge, verranno affissi lungo la cancellata dei Giardini Pubblici nel tratto compreso tra viale Italia e l’Emiciclo Garibaldi.

Sabato mattina, a partire dalle 10.30, in contemporanea con le iniziative delle altre città aderenti, i poster si “trasformeranno” in grandi opere d’arte pubblica a cielo aperto.

Inside OutPer tutta la giornata, i volontari dell’ARCI forniranno informazioni sul progetto di cittadinanza, e saranno a disposizione per scattare nuove foto a tutti coloro i quali “vorranno metterci la faccia” a sostegno della proposta di legge.

Le immagini rimarranno affisse per una settimana e sabato 27 ottobre – durante l’evento conclusivo –, attraverso il coinvolgimento di diverse associazioni di immigrati presenti in città, si terrà un pranzo sociale aperto a tutti.

I fotografi sassaresi che hanno volontariamente sostenuto l’iniziativa sono:

Patrizia Cau, Stefano Marras, Antonio Sinis, Teresa Pintus, Alessandro Pisano, Francesco Zoppè e Giacomo Crobe; supportati dai volontari della campagna Claudio Ibba, Maria Bianco, Simona Incani e Giovanni Salis.

Il progetto, sostenuto dall’Assessorato alle Culture, prevede anche un’altra azione dimostrativa: dalla facciata di Palazzo d’Usini, sede della Biblioteca comunale di piazza Tola, verrà esposta una delle foto simbolo dell’iniziativa, scattata ad un bambino sassarese figlio di immigrati.

CAGLIARI – A Cagliari il progetto assume un significato particolare, in vista delle elezioni per la Consulta degli stranieri, istituita dal Comune per fornire agli immigrati uno strumento di partecipazione alla vita dell’amministrazione comunale, nell’interesse dell’intera cittadinanza.

Sabato 20 ottobre, i volontari che vorranno contribuire al progetto si incontreranno dalle 9.00 alla Mediateca del Mediterraneo, per realizzare insieme l’allestimento e affiggere 120 ritratti sulle vetrate della MEM, mentre gli studenti delle scuole primarie realizzeranno laboratori didattici sul tema della multiculturalità.

Alle 18.00, nella sala principale della Mediateca, si terrà il primo confronto pubblico tra i candidati alle elezioni della Consulta degli stranieri, che verterà sui temi della scuola e della cultura.

Inside OutI servizi al primo piano della MEM saranno chiusi al pubblico dalle ore 16.00 alle ore 20.00, per consentire l’allestimento degli spazi e lo svolgimento del seminario.

Per l’occasione, la biblioteca ha allestito un’esposizione di opere, sulla “Multicultura” dedicata agli adulti, possedute dalle Biblioteche comunali di Cagliari e di Pirri e di opere per ragazzi possedute alla MEM dalla Biblioteca Ragazzi.

Hanno collaborato al progetto, oltre ai volontari, anche il Comitato L’Italia sono anch’io e la Società Umanitaria Cineteca Sarda.

Per maggiori informazioni:

Fonti: Comune di Sassari e Comune di Cagliari



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