Spazzatour, dove finiscono i rifiuti italiani?

Spazzatour, il viaggio dei rifiuti tossici dall’Italia alla Cina.

SpazzatourIl 20 novembre 2011, in chiusura della trasmissione Report, è andata in onda l’inchiesta di Emilio Casalini sul traffico illegale di rifiuti, intitolata Spazzatour. Tonnellate di materiale, spesso tossico, che spariscono dal nostro paese – comprate da intermediari che modificano i codici del rifiuto e lo trasformano, su carta, da speciale a materia da riciclare – per finire in Cina e ritornare indietro sotto forma di giocattoli e prodotti a basso costo.

Un quinto di tutto quello che viene prodotto sul pianeta è fatto dai cinesi.

Sul sito del Ministero della Salute, nella sezione “allarme consumatori”, c’è l’elenco dei prodotti ritirati dal mercato perché pericolosi. La quasi totalità viene dalla Cina: dalle scarpe ai tappetini, fino agli addobbi natalizi e, soprattutto, ai tantissimi giocattoli.

In Spazzatour, Emilio Casalini mostra:

il viaggio dei rifiuti tossici dalle nostre campagne e città verso la Cina, dove vengono rilavorati senza alcuna tutela per le persone e per l’ambiente, distruggendo gli uni e l’altro. Oltre ad essere poi utilizzati come materia prima per prodotti, come i giocattoli, che tornano nelle mani dei nostri figli. Il tutto danneggiando l’economia italiana del riciclo che si vede privare di risorse necessarie e i produttori onesti che devono competere con i prezzi sottocosto di prodotti scadenti e nocivi.

Spazzatour ha vinto la XVIII edizione del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi, nella categoria Miglior Reportage Italiano Breve.

© Report – RAI3
Fonte: Youtube

Per sapere com’è andata a finire: Report, 13 maggio 2012.



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